Una notte di tensione al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cuneo, dove la Polizia di Stato è intervenuta per fermare un giovane di Savigliano che poco prima aveva aggredito il personale sanitario del servizio di emergenza 118 durante il trasporto in ambulanza.
L’episodio si è verificato tra martedì e mercoledì, quando gli operatori della U.P.G.S.P. – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura sono stati chiamati a intervenire all’interno dell’ospedale a seguito della segnalazione di un paziente in forte stato di agitazione.
L’aggressione durante il trasporto in ambulanza
Secondo quanto ricostruito, il giovane era stato soccorso dal personale sanitario nei pressi di una discoteca. Dopo le prime cure sul posto, i sanitari avevano deciso di trasferirlo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cuneo per ulteriori accertamenti.
Durante il tragitto verso la struttura ospedaliera, però, la situazione è improvvisamente degenerata: il giovane avrebbe iniziato ad aggredire fisicamente i soccorritori presenti sull’ambulanza, mettendo in difficoltà il personale impegnato nel trasporto.
Tensione anche al Pronto Soccorso
Una volta giunto in ospedale, il comportamento aggressivo del paziente non si è placato. All’arrivo degli agenti della Polizia di Stato, il giovane continuava a manifestare uno stato di forte alterazione, agitandosi violentemente e minacciando sia il personale sanitario sia gli stessi operatori di polizia.
La situazione ha creato momenti di forte tensione anche all’interno del Pronto Soccorso, causando un rallentamento nelle normali attività di triage e nella gestione degli altri pazienti in attesa di assistenza.
Arresto e provvedimento dell’autorità giudiziaria
Alla luce dei fatti accaduti, gli agenti hanno proceduto all’arresto del giovane con l’accusa di lesioni a personale sanitario, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Dopo l’arresto, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria.
Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Savigliano. Il provvedimento prevede anche il divieto di uscire dalla propria abitazione dalle ore 22 alle ore 7.