Cuneo celebra due centenarie: memoria viva della città
17/02/2026
Due compleanni che vanno oltre la dimensione privata e diventano patrimonio collettivo. A Cuneo, presso la Casa Famiglia di corso Dante, sono stati festeggiati i cento anni di Maria Cucchietti, il 9 febbraio, e di Vincenza Vassallo, il 16 febbraio. Due storie diverse, accomunate da un secolo attraversato con determinazione, lavoro e legami profondi con il territorio.
Le celebrazioni hanno visto la presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale: l’assessora alla Terza Età Paola Olivero ha portato l’omaggio della città alla signora Cucchietti; la sindaca Patrizia Manassero e la stessa assessora Olivero hanno salutato la signora Vassallo nel giorno del suo compleanno.
Maria Cucchietti, una vita tra montagna e ospitalità
Nata a Fossano il 9 febbraio 1926, Maria Cucchietti ha trascorso gran parte della sua esistenza a Prazzo, nel cuore della Valle Maira. Insieme al marito e alla cognata ha gestito lo storico Albergo Scudo di Francia, punto di riferimento per viaggiatori e comunità locale. Un’attività portata avanti con impegno quotidiano e con quella capacità di accoglienza che, nelle terre di montagna, rappresenta una tradizione radicata.
Rimasta vedova nel 1974, ha continuato a dedicarsi al lavoro e alla gestione dell’albergo, mantenendo saldo il legame con la cultura occitana e con la comunità del territorio. Oggi è ospite della Casa Famiglia di corso Dante, dove riceve cure e attenzioni. Il suo sorriso, che si accende quando ricorda in occitano i propri cari e la sua terra, racconta un’identità custodita con fierezza.
Vincenza Vassallo, un secolo di responsabilità e famiglia
Cuneese di nascita, Vincenza Vassallo ha compiuto cento anni il 16 febbraio. La sua vita si intreccia con le trasformazioni del Novecento: l’aiuto nell’attività del padre in fonderia, il sostegno al percorso imprenditoriale del marito, le difficoltà affrontate negli anni della guerra, l’impegno nella comunità parrocchiale del Sacro Cuore.
Per figli e nipoti è stata una presenza costante, capace di trasmettere valori, disciplina e senso del dovere. Una figura materna solida, cresciuta in un’epoca in cui il lavoro e la famiglia rappresentavano i cardini attorno ai quali costruire ogni scelta.
Le due ricorrenze ricordano quanto la memoria individuale sia parte integrante della storia cittadina. Cento anni racchiudono trasformazioni profonde, sacrifici, conquiste sociali e cambiamenti culturali. Attraverso le vicende di Maria e Vincenza, Cuneo riconosce un patrimonio umano fatto di resilienza, dedizione e radicamento, elementi che continuano a dare forma all’identità della comunità.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.