Cuneo celebra il 25 aprile con “Resistenze 2026”: un mese di eventi tra memoria, diritti e partecipazione
11/04/2026
Cuneo si prepara a celebrare l’81° Anniversario della Liberazione con un ricco calendario di iniziative che si estende per oltre un mese. La rassegna “Resistenze 2026 – Repubblica e Costituzione” propone incontri, spettacoli, momenti istituzionali e attività partecipative con l’obiettivo di rinnovare il significato del 25 aprile come patrimonio condiviso e attuale.
Un percorso costruito insieme a associazioni, scuole, istituti culturali e realtà del territorio, che mette al centro la memoria della Resistenza come strumento per leggere il presente e rafforzare i valori democratici.
Un programma diffuso tra cultura e impegno civile
La rassegna prende il via il 13 aprile con un appuntamento dedicato alla figura di Piero Gobetti, nel centenario della morte, e prosegue con incontri di approfondimento su temi contemporanei come la guerra, l’ambiente e i diritti civili.
Tra gli eventi più significativi, la Biciclettata Resistente del 18 aprile offrirà un percorso nei luoghi simbolo della storia cittadina, mentre spettacoli e presentazioni di libri accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria storica e narrazione contemporanea.
Grande spazio sarà dedicato anche alle nuove generazioni: dal 21 aprile al 3 maggio, Largo Audiffredi ospiterà un’installazione collettiva realizzata con le scuole, restituendo lo sguardo dei più giovani sui temi della memoria e dei diritti.
Il 24 e 25 aprile: memoria condivisa e partecipazione
Il cuore delle celebrazioni sarà il 24 aprile, con l’orazione pubblica al Parco della Resistenza affidata a Cathy La Torre, seguita dalla tradizionale fiaccolata accompagnata dalla Banda cittadina “Duccio Galimberti”. La serata proseguirà con un concerto live in Largo Audiffredi, a testimonianza di una memoria viva e partecipata.
Il giorno successivo, 25 aprile, sarà dedicato alla commemorazione istituzionale, affiancata in serata dallo spettacolo teatrale “Era un freddo giorno di sole”, che racconta l’impatto della violenza nazifascista sulle comunità locali.
Resistenze di ieri e di oggi
La rassegna non si limita alla dimensione storica, ma guarda anche alle sfide contemporanee. Il ciclo “Resistenze di oggi” propone incontri su Costituzione, diritti e impegno civile, sottolineando il legame tra i valori della Resistenza e le questioni attuali.
Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo delle donne nella Resistenza e nelle battaglie civili contemporanee, attraverso momenti di confronto e lettura.
“120 luci per Duccio”: il gesto collettivo del 30 aprile
A chiudere il programma sarà, il 30 aprile, l’iniziativa “120 luci per Duccio” in Piazza Galimberti, in occasione dei 120 anni dalla nascita di Duccio Galimberti. Centoventi persone accenderanno simultaneamente una luce formando il numero simbolico al centro della piazza.
Un gesto semplice ma potente, aperto alla partecipazione della cittadinanza, che rappresenta il senso più profondo della rassegna: trasformare la memoria in esperienza condivisa, capace di unire comunità, generazioni e sensibilità diverse.
“Resistenze 2026” si conferma così come un laboratorio civico diffuso, in cui storia, cultura e partecipazione si intrecciano per costruire una consapevolezza collettiva sempre più attuale.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.