Cuneo, imprese giovanili in calo nel 2025: cresce il divario generazionale nel tessuto produttivo
02/04/2026
Il sistema imprenditoriale della provincia di Cuneo evidenzia segnali contrastanti sul fronte delle imprese guidate da under 35. Se da un lato il 2025 registra un saldo positivo tra nuove iscrizioni e cessazioni, dall’altro si conferma una riduzione complessiva dello stock, segnale di un progressivo invecchiamento del tessuto produttivo locale.
Al 31 dicembre 2025 le imprese giovanili sono 5.863, pari al 9,1% del totale provinciale. Una quota che, pur superiore alla media regionale e nazionale, riflette una presenza ancora contenuta e in lieve flessione rispetto all’anno precedente.
Saldo positivo ma stock in calo
Nel corso del 2025 si sono registrate 1.055 nuove iscrizioni a fronte di 388 cessazioni, con un saldo positivo di +667 unità. Nonostante ciò, il numero complessivo delle imprese under 35 è diminuito dello 0,6%, pari a 37 unità.
Il fenomeno è legato in larga parte a dinamiche anagrafiche: molti imprenditori escono dalla categoria una volta superati i 35 anni, mentre il ricambio generazionale non riesce a compensare pienamente queste uscite.
Su base decennale, la contrazione risulta più evidente: dal 2015 al 2025 le imprese giovanili sono diminuite dell’11,8%, un dato comunque più contenuto rispetto al calo regionale e nazionale.
Settori e caratteristiche delle imprese under 35
La distribuzione settoriale mostra una forte presenza nei servizi (31,9%), seguiti da agricoltura (20,6%), commercio (16,3%) e costruzioni (14,7%). Si tratta prevalentemente di microimprese, che rappresentano il 98,3% del totale.
Sotto il profilo giuridico, domina la forma della ditta individuale (81,6%), seguita da società di persone (9,6%) e società di capitale (7,7%).
Significativa anche la presenza di componenti femminili e straniere: le imprese guidate da donne rappresentano il 27,7% del totale giovanile, mentre quelle straniere raggiungono il 18,2%, entrambe percentuali superiori alla media complessiva provinciale.
Un sistema che invecchia e la sfida del ricambio
I dati confermano un trend di lungo periodo: la quota di imprenditori over 50 è passata dal 44% al 63,5% negli ultimi vent’anni, evidenziando un progressivo invecchiamento del sistema produttivo.
In questo contesto, il tema del ricambio generazionale assume un ruolo centrale. La capacità di attrarre e sostenere nuovi imprenditori diventa un fattore decisivo per mantenere dinamico il tessuto economico e favorire uno sviluppo equilibrato del territorio.
Le iniziative di supporto all’imprenditoria giovanile si configurano quindi come uno strumento strategico, volto a trasformare le nuove aperture in percorsi imprenditoriali stabili e duraturi.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.