Cuneo, imprese straniere in crescita: oltre 5.600 attività nel 2025
19/03/2026
Il tessuto imprenditoriale della provincia di Cuneo continua a evolversi, con una componente sempre più dinamica rappresentata dalle imprese guidate da cittadini stranieri. A fine 2025, secondo i dati della Camera di Commercio di Cuneo, le attività registrate sono 5.603, in aumento di 302 unità rispetto al 2024 (+5,7%) e di 1.619 rispetto al 2015 (+40,6%).
Un andamento che si distingue nettamente dal quadro generale: nello stesso arco temporale, il numero complessivo delle imprese cuneesi ha registrato una contrazione significativa.
Un motore di rinnovamento per l’economia locale
La crescita delle imprese straniere non è soltanto numerica, ma anche qualitativa. A caratterizzarle è una presenza più marcata di giovani e donne rispetto alla media provinciale: il 19,1% delle imprese è guidato da under 35, a fronte dell’8,2% tra le aziende italiane, mentre la componente femminile si attesta al 23,3%.
Secondo il presidente Luca Crosetto, questo segmento rappresenta una risorsa strategica per il ricambio generazionale e per la capacità di innovazione del territorio, contribuendo a mantenere competitivo il sistema economico della Granda.
Nonostante la crescita, il peso delle imprese straniere resta inferiore alla media regionale, con un’incidenza dell’8,7% contro il 13,3% del Piemonte.
Costruzioni in testa, ma cresce anche il turismo
Analizzando la distribuzione settoriale, emerge una forte concentrazione nel comparto delle costruzioni, che raccoglie il 36,3% delle imprese straniere. Seguono gli altri servizi (18,6%) e il commercio (16,8%).
Interessante anche il dato relativo al turismo, che rappresenta il 9,4% del totale e mostra segnali di crescita, mentre industria e agricoltura si attestano rispettivamente al 7,8% e al 7,5%.
La presenza straniera risulta particolarmente significativa proprio nelle costruzioni, dove si conta un’impresa straniera ogni 4,4 attività, e nel turismo, con un rapporto di una ogni 7,5.
Prevalenza di ditte individuali
Dal punto di vista giuridico, il modello prevalente è quello della ditta individuale, che rappresenta il 77,7% delle imprese straniere, una quota nettamente superiore rispetto al 60,4% registrato nel complesso del sistema imprenditoriale provinciale.
Le società di capitale e di persone restano meno diffuse tra gli imprenditori stranieri, segno di una struttura imprenditoriale spesso legata a iniziative autonome e di piccola dimensione, ma non per questo meno rilevante nel contesto economico locale.
Un trend consolidato nel tempo
L’andamento degli ultimi dieci anni conferma una tendenza ormai strutturale: mentre il numero totale delle imprese cala, le realtà guidate da stranieri continuano a crescere, contribuendo a mantenere vivo il tessuto produttivo.
In provincia di Cuneo, oggi, si conta un’impresa straniera ogni 11,5 attività registrate, un dato che restituisce la misura di un fenomeno sempre più radicato e destinato a incidere sulle dinamiche future dell’economia locale.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.