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“È tutto l’anno”: studenti in Questura a Cuneo per parlare di violenza di genere

10/03/2026

“È tutto l’anno”: studenti in Questura a Cuneo per parlare di violenza di genere
Foto di Polizia di Stato Questura

Un confronto diretto tra istituzioni e giovani per affrontare uno dei temi più delicati della società contemporanea. A Cuneo la Questura ha ospitato l’iniziativa “Una tappa in Questura”, appuntamento inserito nel programma “8 marzo è tutto l’anno”, rassegna dedicata alle donne e promossa dal Comune di Cuneo insieme a diversi enti del territorio.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Cuneo, il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur. L’incontro, organizzato il 4 marzo 2026, rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel calendario delle attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti.

Un dialogo con la Polizia di Stato sulla violenza di genere

La giornata si è svolta negli spazi della Questura di Cuneo e ha coinvolto 40 studenti dell’Istituto superiore “De Amicis”, protagonisti di un momento di confronto con gli operatori della Polizia di Stato.

L’incontro ha avuto un’impostazione fortemente partecipativa. Gli studenti hanno potuto dialogare con i poliziotti sui diversi aspetti della violenza di genere, analizzando situazioni che riguardano la vita quotidiana dei giovani e riflettendo sulle conseguenze sociali e giuridiche di determinati comportamenti.

La discussione si è concentrata anche sulle forme di violenza giovanile, comprese quelle che si sviluppano negli ambienti digitali. Particolare attenzione è stata dedicata all’uso dei social network e ai rischi connessi alla diffusione non autorizzata di contenuti intimi, fenomeno noto come revenge porn, che negli ultimi anni ha assunto dimensioni sempre più rilevanti.

Attraverso esempi concreti e spiegazioni operative, gli agenti hanno illustrato gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e l’importanza della denuncia, oltre alle attività di prevenzione messe in campo dalle forze dell’ordine.

Alla scoperta del lavoro della Questura

Al termine del confronto, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare il Questore di Cuneo e di visitare alcuni uffici della Questura, entrando in contatto diretto con il lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato.

La visita ha riguardato in particolare gli uffici della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, strutture impegnate nelle attività investigative e operative legate anche alla prevenzione e al contrasto dei reati collegati alla violenza di genere.

Per i ragazzi si è trattato di un’occasione concreta per comprendere il funzionamento delle istituzioni e il ruolo svolto dalle forze dell’ordine nella tutela delle vittime.

L’iniziativa conferma l’importanza dell’educazione alla legalità e al rispetto reciproco come strumenti fondamentali per prevenire fenomeni di violenza e per promuovere una cultura della responsabilità tra le nuove generazioni.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.