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Fruttinfiore, a Lagnasco inaugurata la XXIV edizione: la Provincia di Cuneo conferma il valore della manifestazione

01/04/2026

Fruttinfiore, a Lagnasco inaugurata la XXIV edizione: la Provincia di Cuneo conferma il valore della manifestazione
Foto di https://www.fruttinfiore.it/news/55/XXIV-EDIZIONE-FRUTTINFIORE-272829-MARZO-2026

Fruttinfiore si conferma uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama agricolo e fieristico del Cuneese, capace di unire promozione del territorio, identità produttiva e partecipazione della comunità. In occasione dell’inaugurazione della XXIV edizione, svoltasi venerdì 27 marzo a Lagnasco, la consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha preso parte alla cerimonia in rappresentanza della Provincia di Cuneo, portando i saluti istituzionali dell’ente.

Nel suo intervento, la consigliera ha richiamato il valore di una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo consolidarsi fino a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio. Fruttinfiore, infatti, non è soltanto un evento espositivo o promozionale, ma una vetrina che restituisce con immediatezza il legame profondo tra la comunità locale e la propria vocazione agricola, in particolare quella legata alla frutticoltura.

Un appuntamento che valorizza il cuore produttivo del territorio

La presenza della Provincia all’inaugurazione rafforza il significato istituzionale di una rassegna che ha saputo costruire nel tempo una propria autorevolezza. Fruttinfiore viene riconosciuta come un’occasione concreta per conoscere da vicino il comparto frutticolo, osservandone non soltanto gli aspetti economici e produttivi, ma anche la dimensione culturale e sociale che lo accompagna.

Il territorio di Lagnasco e dell’area circostante trova in questa manifestazione una forma efficace di rappresentazione pubblica. La frutta, in questo contesto, non è soltanto prodotto agricolo, ma elemento identitario, sintesi di lavoro, esperienza, specializzazione e capacità di innovare senza recidere il legame con la tradizione. È proprio questa stratificazione di significati a spiegare perché Fruttinfiore sia percepita come un appuntamento ormai irrinunciabile.

Tradizione agricola e capacità di innovare

Uno degli aspetti più significativi richiamati durante l’inaugurazione riguarda la capacità delle realtà locali di evolversi nel tempo. La manifestazione mette infatti in evidenza come le antiche pratiche agricole siano state accompagnate da un percorso di modernizzazione che ha trasformato la frutticoltura in un settore sempre più strutturato, competitivo e consapevole delle proprie potenzialità.

Questo sviluppo, però, non viene letto come una rottura con il passato. Al contrario, il valore di Fruttinfiore sta anche nel mostrare come innovazione e radici possano convivere, dando forma a una crescita che non perde la memoria dei gesti, dei saperi e dei valori che hanno costruito nel tempo l’identità della comunità. È una dinamica che interessa molte aree agricole italiane, ma che in questo caso trova una rappresentazione particolarmente chiara e concreta.

Una vetrina delle eccellenze locali

Fruttinfiore si presenta come una vera e propria vetrina delle eccellenze locali, capace di offrire al pubblico un’immersione completa nel mondo della frutta e, più in generale, nelle ricchezze alimentari, produttive e culturali dell’area. La manifestazione non si limita a esporre prodotti, ma costruisce un racconto del territorio attraverso ciò che il territorio è in grado di generare, coltivare e trasformare.

Dentro questo racconto trovano spazio la qualità delle produzioni, la competenza degli operatori, la capacità organizzativa della comunità locale e la volontà di presentarsi all’esterno con un’identità precisa. Per questo Fruttinfiore continua a rappresentare molto più di una semplice fiera di settore: è un momento in cui il territorio si racconta, si promuove e si riconosce.

Il ruolo delle istituzioni nel sostegno alle manifestazioni territoriali

La partecipazione della consigliera Ivana Margherita Casale all’inaugurazione assume anche il valore di un segnale di vicinanza istituzionale verso un evento che, anno dopo anno, contribuisce a rafforzare l’immagine del Cuneese e delle sue filiere d’eccellenza. Manifestazioni di questo tipo hanno infatti un’importanza che supera il perimetro della singola giornata inaugurale, perché producono ricadute in termini di visibilità, attrattività e consapevolezza del patrimonio locale.

Nel sottolineare il ruolo ormai consolidato di Fruttinfiore, la Provincia riconosce implicitamente la funzione che eventi di questo genere svolgono nella valorizzazione del territorio.

L’agricoltura, quando viene raccontata con intelligenza e apertura, smette di apparire come un settore chiuso o marginale e torna a essere percepita per ciò che realmente è: una componente vitale dell’economia, della cultura e della storia di una comunità. Anche per questo la XXIV edizione di Fruttinfiore si presenta come una conferma, prima ancora che come una novità: la conferma di un legame saldo tra Lagnasco, la sua produzione e la capacità di trasformare questo patrimonio in un’occasione condivisa di crescita e riconoscimento.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.