Invalidità civile, domanda all’Inps entro il 28 febbraio: cambia la procedura dal 1° marzo
24/02/2026
C’è una scadenza precisa da segnare in agenda per chi è in possesso di un certificato medico di invalidità civile e non ha ancora presentato domanda all’Inps: sabato 28 febbraio 2026. Oltre questa data il certificato perderà validità ai fini della richiesta dei benefici, in vista dell’entrata in vigore di una nuova fase della riforma della disabilità.
Dal 1° marzo 2026 la sperimentazione prevista dal legislatore verrà estesa ad altre 40 province italiane, tra cui Cuneo. La novità più rilevante riguarda il documento necessario per attestare l’invalidità civile: il certificato attualmente in uso non sarà più valido e verrà sostituito da una nuova tipologia prevista dalla normativa.
Chi intende farsi assistere dal patronato Enapa è invitato a presentarsi entro venerdì 27 febbraio, ultimo giorno lavorativo utile prima della scadenza.
Cosa cambia dal 1° marzo
Con l’avvio della nuova fase sperimentale, per ottenere benefici economici, agevolazioni o certificazioni legate all’invalidità civile sarà necessario disporre del nuovo certificato medico introduttivo. Si tratta di uno degli elementi centrali della riforma, che modifica l’iter di accertamento e attribuisce un ruolo diretto al medico certificatore.
Non sarà più il cittadino – o il Patronato per suo conto – a presentare la domanda amministrativa come primo passo. Il medico, attraverso la piattaforma telematica dell’Inps, trasmetterà direttamente la documentazione sanitaria, avviando l’intera procedura. Questo passaggio segna un cambiamento significativo nell’organizzazione delle pratiche, con l’obiettivo di rendere più lineare l’iter e ridurre i tempi di lavorazione.
Chi possiede un certificato già rilasciato ma non ha ancora formalizzato la domanda deve quindi completare la procedura entro il 28 febbraio, pena la decadenza della validità del documento.
La riforma della disabilità: quadro normativo e tempistiche
La riforma trova fondamento nella legge n. 227 del 22 dicembre 2021, attuata dal decreto legislativo n. 62 del 2024. La sperimentazione è partita il 1° gennaio 2025 in alcune province pilota e procede ora con un’estensione graduale. L’applicazione su tutto il territorio nazionale è prevista dal 1° gennaio 2027, una volta conclusa la fase di test.
Il nuovo sistema punta a ridefinire le modalità di accertamento dell’invalidità e della disabilità, superando la frammentazione delle procedure precedenti. Il certificato medico introduttivo diventa il punto di avvio formale del percorso, integrando la documentazione sanitaria in un flusso digitale diretto verso l’Inps.
Per informazioni e assistenza nella presentazione della documentazione è possibile rivolgersi al patronato Enapa, che supporta gli utenti nella verifica dei requisiti, nella raccolta degli atti necessari e nella trasmissione delle pratiche entro i termini previsti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.