Mondovì, visita all’ex istituto Baruffi prima della demolizione: appuntamento il 14 marzo
05/03/2026
Un’ultima occasione per attraversare i corridoi, entrare nelle aule e rivedere gli spazi che per decenni hanno accompagnato la formazione di generazioni di studenti. A Mondovì prende forma l’iniziativa “Baruffi 2026 – Ciao Baruffi”, una mattinata di visite guidate organizzata prima dell’avvio dei lavori di demolizione dell’edificio scolastico di via Enzo Tortora.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo, dalle 9 alle 12, con quattro turni di visita della durata di circa 45 minuti ciascuno. L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì, in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”.
Quattro turni di visita con prenotazione online
Le visite saranno organizzate in quattro turni, ciascuno con un numero limitato di partecipanti per garantire le condizioni di sicurezza all’interno dell’edificio.
Ogni gruppo sarà composto da circa venti persone, che potranno percorrere gli spazi dell’istituto accompagnati dagli organizzatori e rivivere l’atmosfera di un luogo che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione di ragionieri e geometri.
La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria attraverso il canale Eventbrite del Comune di Mondovì:
https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097
Gli organizzatori non escludono una replica dell’iniziativa sabato 21 marzo, qualora il numero delle prenotazioni lo richieda.
Un momento di memoria per studenti e docenti
L’iniziativa nasce anche dalle numerose richieste arrivate negli ultimi mesi da parte di ex studenti, insegnanti e personale scolastico, desiderosi di salutare l’edificio prima dell’inizio della sua trasformazione.
«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – spiegano il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì Luca Robaldo e il consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente scolastico Giuseppe Cappotto abbiamo deciso di organizzare una mattinata di visite guidate per chi ha studiato o lavorato al Baruffi».
Per molti partecipanti si tratterà di un ritorno simbolico nei luoghi dell’adolescenza o della vita professionale, un’occasione per condividere ricordi e rivedere gli spazi che hanno segnato anni di studio e di insegnamento.
Verso il futuro dell’area
La visita rappresenta anche un passaggio simbolico verso la nuova fase che interesserà l’area dell’ex istituto. Prima dell’avvio dei lavori di demolizione, la comunità potrà dunque salutare uno degli edifici scolastici più conosciuti della città.
Per chi ha vissuto quotidianamente quelle aule e quei corridoi, la mattinata del 14 marzo sarà l’occasione per respirare ancora una volta l’atmosfera di una scuola che ha formato migliaia di studenti nel corso degli anni.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.