OCM Vino 2026-2027, contributi per cantine e vendita diretta: domande entro il 15 maggio
26/03/2026
Un’opportunità concreta per le aziende vitivinicole che intendono investire nella qualità e nell’organizzazione delle proprie attività. È aperto il bando OCM Vino – misura investimenti 2026/2027, rivolto alle imprese del settore interessate a migliorare le strutture produttive, i sistemi di lavorazione e gli spazi dedicati alla commercializzazione.
Interventi finanziabili e obiettivi della misura
Il contributo sostiene una gamma ampia di interventi, che spaziano dalla realizzazione e dall’ammodernamento di fabbricati destinati alla produzione e alla conservazione del vino, fino all’allestimento di punti vendita aziendali, anche dotati di spazi per la degustazione. Rientrano tra le spese ammissibili anche l’acquisto di botti in legno per l’invecchiamento, impianti, macchinari, attrezzature e strumenti informatici funzionali allo sviluppo dell’attività.
Per quanto riguarda le opere edilizie, è previsto un limite massimo pari al 30% dell’investimento complessivo, elemento che orienta le imprese verso interventi equilibrati tra infrastrutture e dotazioni tecniche.
Scadenze e tempistiche operative
Le aziende interessate sono chiamate a rispettare un calendario preciso: la domanda di aiuto dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2026, mentre gli interventi finanziati dovranno essere completati e rendicontati entro il 15 aprile 2027. Tempistiche che richiedono una pianificazione attenta, sia nella fase progettuale sia nella gestione operativa degli investimenti.
La preparazione della documentazione e la definizione degli interventi da realizzare rappresentano passaggi fondamentali per accedere alla misura e sfruttarne appieno le potenzialità.
Competitività e sviluppo della filiera
Il bando si inserisce in un quadro più ampio di sostegno al settore vitivinicolo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e migliorare la qualità delle produzioni. Particolare rilievo assume il supporto alla vendita diretta, considerata una leva strategica per valorizzare il prodotto e consolidare il rapporto con il consumatore finale.
Investire in strutture, tecnologie e accoglienza significa, per le aziende, rafforzare la propria presenza sul mercato e rispondere in modo più efficace alle esigenze di un comparto in continua evoluzione.
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