Patente a crediti, istituite le Commissioni territoriali per il recupero dei punti
17/03/2026
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha compiuto un nuovo passo nell’attuazione del sistema della patente a crediti, lo strumento introdotto per rafforzare la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro. Con il Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026, l’INL ha disposto la costituzione delle Commissioni territoriali incaricate di valutare le procedure per il recupero dei crediti decurtati alle imprese e ai lavoratori autonomi.
Le commissioni saranno istituite in ogni ambito regionale e avranno il compito di esaminare le richieste presentate dagli operatori economici che, a seguito di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, abbiano subito la riduzione del punteggio previsto dal sistema della patente a crediti.
Il ruolo delle Commissioni territoriali
Il nuovo organismo avrà una funzione centrale nel percorso di rientro alla piena operatività per imprese e professionisti. Le Commissioni territoriali dovranno infatti deliberare gli adempimenti necessari per consentire il recupero dei crediti, stabilendo quali attività formative o correttive dovranno essere svolte.
Tra le misure che potranno essere richieste rientrano, ad esempio, corsi di aggiornamento sulla sicurezza, interventi di adeguamento delle procedure aziendali o altre iniziative finalizzate a garantire il rispetto delle normative in materia di tutela dei lavoratori.
L’obiettivo è duplice: da un lato consentire agli operatori economici di recuperare il punteggio necessario per proseguire la propria attività; dall’altro rafforzare la prevenzione degli incidenti attraverso un sistema che premia comportamenti virtuosi e responsabilizza le imprese.
Un tassello del sistema di controllo sulla sicurezza
La patente a crediti rappresenta uno degli strumenti più incisivi introdotti negli ultimi anni per migliorare la sicurezza nei cantieri e nelle attività ad alto rischio. Il meccanismo prevede l’assegnazione iniziale di un determinato numero di crediti alle imprese e ai lavoratori autonomi. In presenza di violazioni gravi o reiterate delle norme sulla sicurezza, il punteggio viene progressivamente ridotto.
Quando il numero di crediti scende sotto la soglia minima prevista, l’impresa o il professionista non può più operare fino al recupero dei punti necessari.
Con la costituzione delle Commissioni territoriali si completa quindi un passaggio operativo fondamentale: viene definita la struttura amministrativa incaricata di valutare i percorsi di recupero e di garantire che il rientro nel sistema avvenga nel rispetto delle regole e con adeguate garanzie di sicurezza.
Il provvedimento rafforza il ruolo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nel coordinamento delle attività di controllo e prevenzione, consolidando un modello che mira a coniugare vigilanza, responsabilizzazione delle imprese e formazione continua.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.