Peste Suina Africana, la Provincia di Cuneo rafforza la Cabina di Regia
28/02/2026
La Provincia di Cuneo consolida il ruolo della Cabina di Regia provinciale nel contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), uno strumento operativo attivo dalla primavera 2023 che si riunisce con cadenza quindicinale e che negli ultimi anni ha garantito coordinamento, monitoraggio e interventi tempestivi sul territorio.
Voluta dal presidente Robaldo, la Cabina di Regia ha assunto una funzione centrale nella gestione dell’emergenza sanitaria, integrando prevenzione negli allevamenti, controllo della fauna selvatica, applicazione dei piani regionali e nazionali e aggiornamento epidemiologico costante. Un modello di governance riconosciuto anche dalla Regione Piemonte e dal Commissario straordinario alla PSA come esperienza virtuosa di cooperazione istituzionale.
Un coordinamento stabile e interistituzionale
La Cabina riunisce in modo permanente tutte le componenti coinvolte nella gestione dell’emergenza. Ne fanno parte il consigliere provinciale delegato alla PSA Silvano Dovetta, il dirigente dell’ufficio Caccia e Pesca Alessandro Risso, il comandante della Polizia Locale provinciale Valerio Civallero, il Commissario ad acta per la PSA in Piemonte Giorgio Sapino, i referenti veterinari delle ASL CN1 e CN2, rappresentanti sanitari regionali e delegati delle organizzazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria. È previsto anche un raccordo con la Provincia di Savona, in un’ottica di cooperazione interregionale.
L’ultimo incontro, il 23 febbraio, ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione dopo il ritrovamento di cinghiali infetti in provincia di Alessandria, a pochi chilometri dal confine cuneese. Il Commissario Sapino ha ricordato come i mesi tra febbraio e aprile rappresentino la fase di maggiore rischio per l’espansione della malattia negli allevamenti.
Controlli rafforzati e monitoraggio della fauna selvatica
Le ASL provinciali stanno intensificando i controlli negli allevamenti per verificare il rispetto delle misure di biosicurezza previste dalla normativa. Parallelamente, la Provincia prosegue il coordinamento delle attività di contenimento della popolazione di cinghiali: dall’inizio dell’anno sono stati registrati 478 abbattimenti, dato in linea con l’anno precedente.
Con il supporto dei servizi veterinari, verranno inoltre posizionate reti di cattura nelle aree di confine con l’Astigiano, ritenute particolarmente sensibili per la possibile diffusione del virus verso il territorio cuneese.
Il comparto suinicolo provinciale rappresenta una quota significativa della produzione nazionale, pari all’11%. Una percentuale che rende evidente il peso economico del settore e la necessità di preservarlo da eventuali focolai.
Il consigliere Dovetta, che coordina la Cabina di Regia, sottolinea la soddisfazione per i risultati finora ottenuti e ribadisce l’importanza di mantenere una collaborazione stretta tra istituzioni, servizi veterinari e organizzazioni di categoria. La strategia punta a coniugare rigore nei controlli, rapidità nelle decisioni e condivisione delle informazioni, elementi ritenuti determinanti per proteggere un comparto strategico per l’economia locale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.