Cuneo, trasporto alimenti irregolare: sequestrati 123 chili tra stoccafisso e mozzarella
18/02/2026
Un controllo su strada si è trasformato in un intervento a tutela della salute pubblica. Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia Stradale di Cuneo, Sottosezione di Mondovì, ha fermato un autocarro adibito al trasporto di prodotti alimentari di varia natura – frutta secca, pane, pesce, pancetta, carne e formaggi freschi – riscontrando gravi irregolarità nelle condizioni di conservazione.
Fin dalle prime verifiche è emerso che il mezzo non era idoneo al trasporto di alimenti deperibili. I prodotti, privi delle necessarie condizioni di refrigerazione, emanavano un odore sgradevole, segnale evidente di una conservazione non conforme.
Ulteriore elemento critico, l’assenza dell’attestazione ATP da parte del conducente: il certificato è obbligatorio per i veicoli destinati al trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata e attesta l’idoneità tecnica del mezzo a mantenere la catena del freddo.
Temperature fuori norma e intervento dell’ASL
A seguito degli accertamenti, la Polizia Stradale ha richiesto l’intervento del Servizio Igiene dell’ASL CN1, competente per l’applicazione delle norme in materia di sicurezza alimentare. Il personale sanitario ha confermato il mancato rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.
Tra i rilievi più significativi, la temperatura di trasporto delle mozzarelle di bufala, misurata tra i 16°C e i 20°C, a fronte dei 4°/8°C indicati in etichetta come range corretto di conservazione. Una differenza sostanziale, capace di compromettere la qualità e la sicurezza del prodotto, con possibili rischi per il consumatore finale.
La violazione delle condizioni di temperatura rappresenta uno dei principali fattori di deterioramento degli alimenti deperibili, in particolare per i prodotti lattiero-caseari e ittici, che richiedono un controllo costante lungo l’intera filiera distributiva.
Sanzioni e sequestro della merce
Constatata la cattiva conservazione, sono state applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente ed è stato disposto il sequestro degli alimenti risultati non conformi. In totale sono stati sottratti alla vendita 98 chilogrammi di stoccafisso e 25 chilogrammi di mozzarella di bufala DOP.
L’episodio richiama l’attenzione su un aspetto spesso poco visibile al consumatore: la fase del trasporto. Il rispetto della catena del freddo, la pulizia e l’idoneità dei vani di carico, la corretta certificazione dei mezzi sono passaggi determinanti per garantire che i prodotti arrivino sugli scaffali in condizioni adeguate.
I controlli su strada svolti dalle forze dell’ordine e dagli organi sanitari rappresentano un presidio essenziale per prevenire rischi legati alla distribuzione di alimenti alterati, tutelando la salute pubblica e la correttezza del mercato.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.