Una mattinata sulle giostre per i ragazzi dei Centri Diurni di Cuneo
27/02/2026
Le risate che si rincorrono tra autoscontri e giostre, le mani che salutano dall’alto di una ruota panoramica, l’emozione semplice di un giro in più con gli amici accanto. Piazza Galimberti, cuore di Cuneo, per qualche ora ha assunto il volto della festa condivisa grazie all’iniziativa del Luna Park dedicata ai ragazzi dei Centri Diurni del territorio.
Oltre un centinaio di partecipanti, accompagnatori compresi, hanno potuto accedere gratuitamente alle attrazioni presenti nel “salotto” cittadino, approfittando di una mattinata favorita anche dal clima mite. Un’occasione che si ripete e che, anno dopo anno, consolida un legame tra il mondo dello spettacolo viaggiante e la comunità locale.
Un appuntamento che diventa tradizione
L’iniziativa nasce da un gruppo di coordinamento tra i gestori del Luna Park, poi condivisa con gli altri esercenti presenti in piazza e sostenuta dall’Amministrazione comunale. Una collaborazione che si traduce in un gesto concreto di attenzione verso i ragazzi dei Centri Diurni, offrendo loro uno spazio di svago in un contesto accogliente e familiare.
Durante la mattinata, oltre all’accesso gratuito alle attrazioni, i giostrai hanno offerto uno spuntino ai partecipanti, contribuendo a creare un clima di convivialità che ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente.
L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cuneo, Paola Olivero, presente per un saluto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ringraziando gli esercenti per l’organizzazione e per la sensibilità dimostrata. Un segnale di come la collaborazione tra pubblico e privato possa tradursi in momenti di inclusione reale.
Inclusione e socialità nel cuore della città
Per i ragazzi dei Centri Diurni, la mattinata al Luna Park non rappresenta soltanto un’occasione di divertimento, ma anche un’opportunità di partecipazione piena alla vita cittadina. Piazza Galimberti, abitualmente luogo di eventi e mercati, diventa spazio condiviso dove le differenze si attenuano e prevale il senso di comunità.
Il Luna Park resterà in piazza fino all’8 marzo, ma l’attenzione è già rivolta al futuro: i gestori hanno manifestato l’intenzione di replicare l’iniziativa anche nel 2027, segno di una volontà di continuità che rafforza il valore sociale dell’appuntamento.
Una mattinata di leggerezza che lascia un segno concreto, ricordando che l’inclusione passa anche attraverso gesti semplici, capaci di trasformare un giro sulle giostre in un’esperienza di condivisione e appartenenza.
Articolo Precedente
Obesità, a Fossano un confronto tra medici su terapia e nuovi percorsi di cura
Articolo Successivo
Peste Suina Africana, la Provincia di Cuneo rafforza la Cabina di Regia
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.