Vinitaly 2026: Confagricoltura Cuneo racconta il rosé e il progetto 8Pari
08/04/2026
Un viaggio tra identità, territori e inclusione sociale prende forma al Vinitaly 2026 grazie all’iniziativa promossa da Confagricoltura Cuneo. Martedì 14 aprile, alle ore 12, presso lo stand di Confagricoltura (Padiglione D) a Verona, si terrà l’evento “Se son rosé: tre territori, un colore, infinite sfumature”, organizzato insieme a Confagricoltura Brescia e all’Unione Provinciale Agricoltori di Siena.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per esplorare il mondo del vino rosato attraverso una degustazione guidata che metterà a confronto le interpretazioni di tre importanti territori vitivinicoli italiani: Cuneo, Brescia e Siena. Un unico colore, il rosé, diventa così il filo conduttore per raccontare la ricchezza, le differenze e le identità produttive di aree diverse del Paese.
Un percorso tra calici, territori e narrazione
A guidare il pubblico sarà la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio sensoriale tra vini e storie di produzione. L’obiettivo è valorizzare le molteplici sfumature del rosato, oggi sempre più protagonista del panorama enologico contemporaneo.
Ogni territorio sarà rappresentato da una delegazione istituzionale e produttiva. Per la provincia di Cuneo è prevista, tra gli altri, la partecipazione di Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, insieme ai referenti del progetto sociale “8Pari”.
Il progetto “8Pari”: vino e inclusione sociale
Proprio il progetto “8Pari” sarà uno degli elementi centrali dell’incontro. Recentemente premiato a Roma con il riconoscimento nazionale “Coltiviamo agricoltura sociale”, il progetto è promosso dalla cooperativa sociale Progetto Emmaus in collaborazione con l’azienda Cascina Piccaluga di Alba.
L’iniziativa punta a favorire le pari opportunità e l’inclusione lavorativa di persone fragili e con disabilità nel settore vitivinicolo, coinvolgendo numerose aziende delle Langhe e del Roero e dimostrando come l’agricoltura possa essere anche strumento di integrazione e crescita sociale.
Le etichette protagoniste e gli abbinamenti gastronomici
Durante la degustazione saranno presentate due etichette rappresentative del progetto “8Pari”:
Langhe Doc Rosato 2025 dell’azienda Roberto Abellonio
Nebbiolo d’Alba Doc Spumante Rosato 2021 della cantina Josetta Saffirio
I vini saranno accompagnati da alcune eccellenze gastronomiche del territorio cuneese, in un percorso di abbinamento pensato per esaltare le caratteristiche dei rosati ossia: Salsiccia di Bra, Blu di Cuneo di capra, Raschera DOP.
Valorizzare qualità e responsabilità sociale
L’iniziativa vuole trasmettere un duplice messaggio: da un lato la valorizzazione della qualità e dell’innovazione dei vini rosati, dall’altro l’importanza di un modello agricolo che integri produzione e attenzione alle persone.
“Con questa iniziativa portiamo al Vinitaly un duplice messaggio – sottolinea Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo –: valorizzare l’eccellenza dei rosati e, allo stesso tempo, evidenziare il valore inclusivo del lavoro in agricoltura attraverso il progetto ‘8Pari’”.
I vini presentati a Verona diventano così non solo espressione di qualità enologica, ma anche simbolo di un percorso che unisce sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.