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Agriturismi Piemonte, estate positiva per oltre 1.450 aziende

05/08/2026

Agriturismi Piemonte, estate positiva per oltre 1.450 aziende

Le vacanze nelle campagne piemontesi registrano una domanda sostenuta anche nell’estate 2026. Dopo un mese di luglio caratterizzato da buoni livelli di presenze, le prenotazioni per agosto indicano prospettive favorevoli, mentre settembre e ottobre potrebbero prolungare la stagione grazie agli appuntamenti legati alla vendemmia, all’enogastronomia e alle attività all’aperto. A tracciare il quadro è Agriturist Piemonte, che evidenzia la crescita dell’interesse verso soggiorni capaci di combinare ospitalità, natura e scoperta delle produzioni agricole locali.

Oltre 1.450 strutture distribuite in tutta la regione

Il Piemonte conta attualmente più di 1.450 aziende agrituristiche autorizzate, pari a circa il 5,5% dell’intera offerta nazionale. Le concentrazioni maggiori si trovano nelle province di Cuneo, Torino, Alessandria e Asti, ma la rete interessa tutte le principali aree rurali della regione.

Langhe, Roero e Monferrato continuano a esercitare un richiamo rilevante grazie ai paesaggi vitivinicoli riconosciuti dall’UNESCO e alla presenza di cantine, ristorazione agricola e percorsi dedicati ai prodotti tipici. Accanto a queste destinazioni si affermano le colline del Canavese, le vallate alpine, i territori dei laghi e le aree risicole del Novarese e del Vercellese.

Secondo il presidente di Agriturist Piemonte, Lorenzo Morandi, le prenotazioni confermano la solidità di un comparto che ha sviluppato servizi diversificati e una qualità dell’accoglienza capace di intercettare pubblici differenti. Il contatto diretto con le aziende agricole e la possibilità di conoscere le tecniche di produzione rappresentano elementi determinanti nella scelta delle strutture.

Degustazioni, trekking e cicloturismo guidano le richieste

Il pernottamento costituisce ormai soltanto una parte dell’esperienza proposta dagli agriturismi. I visitatori cercano pacchetti che comprendano degustazioni, visite in cantina, escursioni, itinerari in bicicletta, passeggiate tra vigneti e boschi, laboratori per bambini e incontri con i produttori.

Il caldo registrato durante l’estate sta inoltre favorendo le località collinari e montane, considerate adatte a trascorrere periodi di riposo lontano dalle temperature più elevate delle città. Questa tendenza contribuisce a distribuire i flussi verso aree meno frequentate e può sostenere le presenze anche dopo la conclusione del tradizionale periodo delle ferie.

Le zone vitivinicole attendono un incremento delle visite durante l’autunno, quando vendemmia, fiere e iniziative dedicate al vino e alla cucina piemontese diventano occasioni per costruire soggiorni brevi. L’estensione della stagione permette alle imprese di utilizzare con maggiore continuità camere, ristoranti e spazi destinati alle attività didattiche.

Il turismo rurale sostiene aziende e territori

Per Agriturist, l’ospitalità rurale rappresenta uno strumento di integrazione del reddito agricolo e di promozione delle produzioni locali. Le strutture consentono alle imprese di vendere direttamente alimenti e vini, raccontare il lavoro svolto nei campi e creare relazioni con visitatori italiani e stranieri.

Il modello produce ricadute anche sui piccoli centri, favorendo la frequentazione di borghi, sentieri, musei e attività commerciali. La permanenza degli ospiti nelle campagne contribuisce inoltre alla tutela del paesaggio, poiché rende economicamente sostenibile la gestione di terreni, fabbricati rurali e coltivazioni tradizionali.

Piscine, chiesti tempi adeguati per le nuove regole

Tra i temi seguiti dal comparto figura l’applicazione delle nuove disposizioni sulla sicurezza delle piscine presenti nelle aziende agrituristiche. Il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia, ha ribadito che la protezione degli ospiti deve restare la priorità, chiedendo però tempi compatibili con l’organizzazione delle imprese.

Le aziende interessate potrebbero infatti dover realizzare interventi tecnici e adeguamenti durante il periodo di maggiore attività. Le associazioni chiedono quindi modalità applicative che consentano di rispettare gli standard previsti senza interrompere i servizi già prenotati o creare difficoltà operative nel pieno della stagione turistica.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.