Cuneo Bike Festival 2026, oltre 3mila bambini in piazza
29/09/2026
Oltre 3.000 bambini in piazza Galimberti, 500 studenti coinvolti nel Bike to School e circa 200 partecipanti al Bike to Work. Sono alcuni dei numeri con cui si è chiusa la sesta edizione del Cuneo Bike Festival 2026, appuntamento promosso dal Comune di Cuneo per avvicinare cittadini e famiglie alla mobilità ciclabile, alla sicurezza stradale e al cicloturismo.
Da Bimbimbici alla caccia al tesoro su due ruote
Il programma del fine settimana ha richiamato soprattutto famiglie e giovanissimi. Circa 100 bambini e ragazzi, accompagnati dai familiari, hanno partecipato alla tradizionale pedalata “Bimbimbici”. Durante l’iniziativa l’organizzazione ha distribuito giubbotti catarifrangenti, inserendo così nel momento ricreativo anche un messaggio legato alla visibilità e alla sicurezza di chi si sposta in bicicletta.
Ha debuttato inoltre la caccia al tesoro su due ruote realizzata in collaborazione con K di Malinki. Alla prima edizione hanno preso parte una cinquantina di persone, impegnate in un percorso pensato per utilizzare la bicicletta anche come strumento di scoperta della città.
Tra i momenti dedicati al ciclismo sportivo hanno trovato spazio gli incontri con Fabiano Fontanelli, Roberto Conti e Sonny Colbrelli, che hanno raccontato al pubblico episodi delle rispettive carriere e della propria esperienza nel mondo delle competizioni.
Bike to School coinvolge 500 studenti
Una parte consistente del festival ha riguardato gli spostamenti quotidiani. Tra lunedì 21 e giovedì 24 settembre, 500 studenti hanno raggiunto le scuole in bicicletta attraverso il progetto Bike to School. Per la prima volta dalla nascita dell’iniziativa, il programma sarà riproposto anche nel mese di ottobre.
Il Bike to Work aveva invece riunito il 18 settembre circa 200 persone in piazza Galimberti per una colazione dedicata a chi sceglie la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. L’ultimo appuntamento del 2026 è già fissato per venerdì 18 dicembre al Movi Lounge Bar del Movicentro.
Debuttano “La Fluviale” e la sfida “Fianco a fianco”
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura “La Fluviale”, pedalata cicloturistica gravel non competitiva organizzata dall’ASD Fausto Coppi on the road con il supporto del team NER – Night Experience Ride. L’iniziativa ha attirato anche partecipanti provenienti da fuori provincia, proponendo il territorio cuneese come destinazione per il cicloturismo di prossimità.
Esordio anche per “Fianco a fianco”, manifestazione serale non competitiva promossa dal GS Passatore con il supporto dell’ASD Aliaipiedi. La formula ha previsto la partecipazione in coppia di corridori e ciclisti lungo le strade del centro cittadino temporaneamente chiuse al traffico.
Per l’assessore comunale alla Mobilità Luca Pellegrino, la risposta registrata dalle nuove attività e la partecipazione delle famiglie rappresentano due dei principali risultati dell’edizione. L’assessore ha inoltre richiamato il tema della sicurezza stradale, ricordando la morte di Nicolò, il bambino di sette anni investito a Torino mentre si recava a scuola in bicicletta, e le vittime registrate sulle strade della provincia di Cuneo.
Il festival prosegue a Mondovì e con un evento con Cassani
Le attività collegate al Cuneo Bike Festival continueranno anche dopo la conclusione del programma principale. Dall’8 all’11 ottobre la manifestazione sarà ospite della prima edizione dello “Sport & Culture Festival” di Mondovì.
Più avanti, durante l’autunno, è inoltre previsto un evento speciale a Cuneo con Davide Cassani, ex ciclista professionista, commentatore sportivo ed ex commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo su strada, affiancato da altri ospiti del settore.
Il Cuneo Bike Festival è ideato e organizzato dall’Ufficio Mobilità del Comune di Cuneo, con il sostegno della Fondazione CRC, del progetto Bici in Comune, finanziato da Sport e Salute Spa, e di Confartigianato Cuneo. L’edizione 2026 ha coinvolto inoltre associazioni sportive, enti sanitari, realtà del volontariato, istituzioni e forze dell’ordine impegnate nella gestione delle diverse attività.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.