Cuneo, 110 operatori a confronto su sicurezza e videosorveglianza
07/10/2026
Sono stati 110 gli operatori di Polizia Locale, Guardie dei Parchi e Carabinieri Forestali che hanno partecipato a Cuneo al convegno dedicato alla sicurezza urbana integrata e alla videosorveglianza. L’incontro si è svolto nella sala Falco del Centro Incontri della Provincia ed è stato organizzato dalla Provincia di Cuneo insieme alla Polizia Locale dell’Unione Montana Alta Langa. Al centro dei lavori, le nuove tecnologie per il controllo del territorio, gli obblighi previsti dalla normativa e la tutela dei dati personali.
Videosorveglianza e privacy al centro del confronto
Una parte rilevante della giornata è stata dedicata agli impianti di videosorveglianza urbana e alle fototrappole, strumenti utilizzati dagli enti locali per il monitoraggio del territorio ma soggetti a precisi vincoli nella gestione delle immagini e dei dati raccolti.
Il confronto ha preso in esame anche le più recenti indicazioni e i provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali, con particolare attenzione agli adempimenti richiesti alle amministrazioni pubbliche e alla necessità di conciliare le esigenze operative con le regole sulla privacy.
Ad aprire il convegno è stato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che ha sottolineato il valore della formazione degli operatori chiamati a utilizzare tecnologie in costante evoluzione. L’obiettivo dell’iniziativa è stato fornire strumenti aggiornati per gestire i servizi di sicurezza urbana nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Bodycam, droni e telecamere per il controllo del territorio
Stefano Manzelli, coordinatore del gruppo di ricerca Sicurezza Urbana Integrata, ha approfondito l’impiego delle nuove tecnologie applicate alle attività di controllo. Tra gli strumenti analizzati figurano bodycam, droni e sistemi di videosorveglianza fissi e mobili.
L’intervento ha affrontato il rapporto tra operatività e data governance, quindi le modalità con cui le amministrazioni devono organizzare raccolta, conservazione, accesso e utilizzo delle informazioni prodotte dai dispositivi tecnologici. Manzelli ha inoltre presentato il servizio di supporto strategico rivolto alle pubbliche amministrazioni per la progettazione e gestione degli impianti di videosorveglianza urbana utilizzati da più forze di polizia.
Casi concreti e novità normative per gli enti locali
Gli aspetti applicativi sono stati approfonditi da Gianluca Sivieri, comandante della Polizia Locale di Buccinasco, formatore della Scuola di Polizia Locale della Regione Lombardia e docente in materia di sicurezza urbana.
Attraverso l’analisi di casi concreti, Sivieri ha illustrato alcuni dei più recenti orientamenti giurisprudenziali e amministrativi, soffermandosi sulle conseguenze operative per Comuni e corpi di polizia locale. Tra i temi trattati figurano le procedure necessarie per utilizzare correttamente telecamere e fototrappole e le responsabilità connesse alla gestione dei dati.
Formazione per una sicurezza urbana integrata
La partecipazione di operatori provenienti da diverse realtà territoriali ha permesso di mettere a confronto esperienze e modalità di gestione dei sistemi di controllo. Il settore è interessato da frequenti aggiornamenti tecnologici e normativi, che richiedono agli enti pubblici una verifica continua delle procedure adottate.
Il convegno di Cuneo ha quindi concentrato l’attenzione sulla costruzione di modelli di sicurezza urbana integrata nei quali strumenti tecnologici, coordinamento tra enti e rispetto della normativa sulla protezione dei dati procedano insieme, offrendo agli operatori indicazioni concrete per l’attività quotidiana sul territorio.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.