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Cuneo, controlli della Polizia: 574 identificati e 5 attività sanzionate

16/09/2026

Cuneo, controlli della Polizia: 574 identificati e 5 attività sanzionate

Sei servizi straordinari di controllo del territorio, 574 persone identificate, 74 veicoli verificati e accertamenti in 27 esercizi pubblici. È il bilancio delle attività intensificate dalla Polizia di Stato a Cuneo, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria, a corso Giolitti e alle aree circostanti. I servizi sono stati predisposti nell’ambito delle operazioni avviate dall’inizio dell’anno per contrastare criminalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e situazioni di degrado urbano.

Controllati 27 esercizi, sanzioni per 5mila euro

Le operazioni sono state condotte dalla Questura con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, della Polizia Ferroviaria e del Reparto Cinofili della Polizia di Stato. La presenza delle pattuglie è stata concentrata soprattutto nelle zone considerate maggiormente sensibili dal punto di vista della sicurezza urbana.

Durante i sei servizi sono stati effettuati controlli all’interno di 27 esercizi pubblici. Cinque attività di acconciatori e parrucchieri sono state sanzionate amministrativamente per un importo complessivo di 5mila euro.

Secondo quanto riferito dalla Questura, tra le irregolarità accertate figurano anche carenze relative alle condizioni igieniche e sanitarie, con particolare riferimento alla pulizia degli strumenti utilizzati. Per uno degli esercizi sottoposti a verifica è stata inoltre disposta la chiusura temporanea dell’attività.

Rimpatri e trasferimenti nei Centri per il rimpatrio

Parallelamente ai controlli sul territorio, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha intensificato gli accertamenti sulla posizione dei cittadini stranieri presenti in città. Nel corpo del comunicato ufficiale vengono indicati due cittadini accompagnati nei rispettivi Paesi d’origine e altri sette trasferiti nei Centri per il rimpatrio in attesa dell’allontanamento dal territorio nazionale.

Sono stati inoltre emessi otto ordini del Questore con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Il titolo del comunicato della Questura indica otto accompagnamenti ai CPR, mentre nel testo vengono specificati sette trasferimenti: un dato che il documento diffuso non chiarisce ulteriormente.

Un cittadino tunisino trasferito al CPR di Milano e poi rimpatriato

Tra i casi descritti dalla Polizia figura quello di un cittadino tunisino accompagnato al CPR di Milano e successivamente rimpatriato nel Paese d’origine. Secondo la Questura, l’uomo risultava gravato da diversi precedenti di polizia relativi, tra gli altri, a false attestazioni a pubblico ufficiale, ricettazione, rapina, furto aggravato, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere.

Gli episodi richiamati nel comunicato sarebbero stati commessi anche recentemente tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo. Il trasferimento al Centro per il rimpatrio è stato quindi seguito dall’esecuzione dell’allontanamento dal territorio nazionale.

I servizi straordinari proseguiranno nei prossimi giorni

La Questura ha annunciato che i controlli continueranno anche nei prossimi giorni, mantenendo una presenza rafforzata delle forze di polizia nelle aree cittadine considerate più esposte a fenomeni di degrado, criminalità diffusa e spaccio.

L’attività comprende sia i controlli di persone, veicoli ed esercizi commerciali, sia le verifiche amministrative condotte dall’Ufficio Immigrazione sulle singole posizioni. L’obiettivo indicato dalla Polizia è garantire una presenza costante sul territorio e rispondere alle segnalazioni e alle esigenze di sicurezza provenienti dalla cittadinanza.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.