Cuneo, finto agente deruba un’80enne: arrestato 37enne
14/09/2026
Un uomo di 37 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in abitazione dopo essere entrato nella casa di una donna di circa 80 anni a Morozzo e aver sottratto denaro e gioielli. Secondo la ricostruzione della Questura di Cuneo, il sospettato si sarebbe presentato come appartenente alle Forze dell’ordine, inserendosi in un raggiro iniziato alcune ore prima attraverso telefonate rivolte alla vittima e ai suoi familiari. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno fermato poco dopo l’uscita dall’abitazione, trovandolo ancora in possesso dei beni appena sottratti.
Seguito dalla Polizia dalla stazione fino a Morozzo
L’operazione è iniziata nel pomeriggio del 9 settembre, durante un servizio di prevenzione e contrasto al crimine diffuso. Nei pressi della stazione ferroviaria di Cuneo gli investigatori hanno notato una persona ritenuta sospetta e hanno deciso di monitorarne gli spostamenti.
L’uomo è stato seguito a distanza mentre viaggiava a bordo di un taxi fino a Morozzo. Una volta arrivato nel paese, avrebbe fatto ingresso in un’abitazione, trattenendosi all’interno per pochi minuti prima di uscire rapidamente e allontanarsi.
Gli agenti sono entrati subito nella casa e hanno accertato che alla proprietaria erano stati sottratti contanti e gioielli. Il sospettato è stato quindi raggiunto e fermato poco dopo. La perquisizione ha consentito, secondo quanto riferito dalla Polizia, di recuperare quanto sottratto alla donna.
La telefonata dei falsi carabinieri prima del furto
Gli approfondimenti successivi hanno permesso agli investigatori di ricostruire un meccanismo più articolato. L’uomo avrebbe agito insieme ad altri soggetti, al momento non identificati, incaricati di gestire le comunicazioni telefoniche con la vittima e con i suoi familiari.
I complici si sarebbero qualificati come militari dell’Arma dei Carabinieri, prospettando ai parenti della donna possibili conseguenze legali e convincendoli a lasciare l’abitazione per raggiungere una caserma. In questo modo l’anziana sarebbe rimasta sola in casa.
Successivamente la donna sarebbe stata contattata direttamente. Gli interlocutori le avrebbero chiesto di sistemare sul tavolo gioielli e denaro contante, sostenendo che un presunto commissario sarebbe arrivato per verificare se quei beni potessero essere collegati a una rapina.
Il fermo pochi minuti dopo l’ingresso nell’abitazione
Secondo la ricostruzione investigativa, il 37enne sarebbe entrato nell’abitazione proprio nel ruolo del sedicente funzionario, impossessandosi dei beni predisposti dalla vittima e uscendo subito dopo.
L’uomo, cittadino italiano di origini campane e già noto alle Forze dell’ordine per precedenti relativi a una rapina, è stato arrestato con l’accusa di furto in abitazione aggravato dall’utilizzo di mezzi fraudolenti e dall’aver approfittato della particolare vulnerabilità legata all’età della vittima.
Dopo l’udienza, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 37enne la custodia cautelare in carcere. La Divisione Anticrimine della Questura ha inoltre avviato l’iter amministrativo per un provvedimento di ritorno in provincia.
L’avviso della Questura contro le truffe agli anziani
La Polizia di Stato ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione sulle truffe realizzate attraverso falsi appartenenti alle Forze dell’ordine. La Questura ricorda che nessun agente o militare è autorizzato a chiedere denaro, gioielli o altri beni preziosi sostenendo che servano per verifiche investigative o per risolvere situazioni di emergenza riguardanti familiari.
In presenza di telefonate di questo tipo, o comunque di richieste sospette, l’indicazione è di interrompere il contatto e chiamare direttamente il Numero Unico di Emergenza 112, senza consegnare denaro o oggetti a persone che si presentano successivamente alla porta.
Articolo Precedente
Cuneo Bike Festival 2026, tre giorni di eventi dal 25 settembre
Articolo Successivo
Cuneo, nuovo parcheggio al Campidoglio: 457 posti auto
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.