Cuneo, fotovoltaico e BESS al centro del convegno in Provincia
18/09/2026
Una sala Falco gremita ha accolto giovedì 17 settembre il convegno organizzato dalla Provincia di Cuneo sulle nuove regole per gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo dell’energia. Tecnici comunali, amministratori, professionisti, consulenti e cittadini hanno partecipato all’incontro ospitato al Centro Incontri della Provincia, dedicato a un settore che incrocia pianificazione territoriale, autorizzazioni, produzione da fonti rinnovabili e tutela del paesaggio.
Focus sulle nuove aree idonee per il fotovoltaico
Uno dei temi principali affrontati durante la mattinata ha riguardato la recente normativa regionale approvata a fine luglio, che introduce nuove indicazioni per l’individuazione delle aree idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici. Il provvedimento interessa direttamente Comuni, professionisti e operatori del settore, chiamati a confrontarsi con procedure autorizzative e criteri territoriali aggiornati.
Il confronto ha posto al centro il rapporto tra aumento della produzione energetica da fonti rinnovabili e salvaguardia delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio cuneese. La questione assume particolare rilievo in una provincia caratterizzata da una forte presenza agricola, aree montane e contesti paesaggistici differenti, nei quali la localizzazione degli impianti richiede valutazioni tecniche e amministrative puntuali.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia Luca Robaldo, sono intervenuti Elisa Guiot, dirigente responsabile del Settore Sviluppo energetico sostenibile della Regione Piemonte, Massimiliano Marabotto, dirigente del Settore Tutela del Territorio della Provincia di Cuneo, Anna Menaldo, componente del progetto “1000 Esperti PNRR” della Regione Piemonte, e Alessandro Paire, avvocato e ricercatore di diritto amministrativo e pubblico dell’Università di Genova.
BESS, cresce il ruolo dei sistemi di accumulo
Una parte specifica dei lavori è stata dedicata ai BESS, Battery Energy Storage System, sistemi costituiti da batterie di grande capacità utilizzate per accumulare l’energia prodotta e renderla disponibile in un momento successivo. Queste tecnologie consentono di gestire meglio la differenza temporale tra produzione e consumo, un aspetto particolarmente rilevante nel caso delle fonti rinnovabili.
Nel corso del convegno sono state analizzate le prospettive di sviluppo dei sistemi di accumulo, insieme alle questioni autorizzative e territoriali connesse alla loro installazione. I BESS vengono considerati uno degli strumenti utili per aumentare la flessibilità della rete elettrica e facilitare l’integrazione di quantità maggiori di energia proveniente da fotovoltaico e altre fonti rinnovabili.
Il tema riguarda anche la pianificazione locale, perché la costruzione di impianti di accumulo richiede valutazioni relative alla localizzazione, alle infrastrutture di connessione e alla compatibilità con il territorio circostante.
Istituzioni e tecnici a confronto sulle nuove regole
La forte partecipazione registrata all’incontro ha evidenziato l’interesse del territorio per una materia che coinvolge contemporaneamente amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini. L’obiettivo del convegno era fornire strumenti di lettura del nuovo quadro normativo e chiarire gli aspetti che incidono sulla progettazione e sull’autorizzazione degli impianti.
Le conclusioni sono state affidate al presidente della III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, Claudio Sacchetto, e allo stesso Luca Robaldo. Il presidente della Provincia ha ringraziato i relatori per i contributi tecnici e il pubblico presente, sottolineando l’attenzione della Granda nei confronti delle questioni legate alla transizione energetica.
L’incontro ha così offerto un quadro aggiornato su fotovoltaico e sistemi di accumulo, mettendo in relazione le nuove disposizioni regionali con le esigenze operative degli enti locali e degli operatori. Il passaggio successivo sarà tradurre le regole e gli indirizzi discussi in procedure applicabili ai progetti che verranno presentati sul territorio provinciale.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.