Cuneo, il liceo Ego Bianchi si rinnova tra risparmio energetico e arte
13/05/2026
Si avvicina alla conclusione il progetto di efficientamento energetico del liceo artistico e musicale “Ego Bianchi” di Cuneo, dove in questi giorni è in corso la fase finale della posa dei nuovi pannelli di rivestimento delle facciate.
L’intervento punta a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio scolastico, ma anche a rafforzarne l’identità culturale e artistica attraverso una soluzione architettonica che richiama direttamente la figura a cui il liceo è intitolato.
Nuove facciate ventilate e consumi ridotti
Il progetto, curato dallo studio cuneese “dquadro”, prevede il rifacimento completo delle facciate con sistemi ventilati pensati per aumentare l’efficienza energetica dell’involucro edilizio e migliorare il comfort interno per studenti e personale scolastico.
L’edificio, costruito negli anni Settanta, rientra in un più ampio piano di riqualificazione finanziato attraverso il programma regionale Fesr 2021-2027 dedicato all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili negli edifici pubblici.
L’investimento complessivo supera i 3,2 milioni di euro e mira a portare il liceo verso standard energetici elevati, fino alla classificazione nZeb, cioè edificio a consumo energetico quasi zero.
Il progetto segue inoltre le linee guida europee Dnsh (“Do No Significant Harm”), orientate alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto energetico.
Una facciata ispirata alle opere di Ego Bianchi
Accanto agli aspetti tecnici, il nuovo rivestimento valorizza la vocazione artistica dell’istituto attraverso una composizione grafica ispirata a un’opera di Ego Bianchi, pittore e ceramista morto a Cuneo nel 1957.
Sulla facciata compare infatti una stilizzazione raffigurante due danzatrici sovrastate da una colomba bianca, simbolo che richiama anche l’indirizzo musicale della scuola.
L’immagine è stata realizzata tramite pannelli in lamiera forata con un sistema di fori a diametro variabile capace di creare profondità, contrasti e volumi senza ricorrere all’uso del colore.
La lavorazione ha richiesto una complessa traduzione dell’opera artistica in linguaggio architettonico e parametrico, trasformando il disegno originale in una texture costruttiva integrata nell’edificio.
“Questo intervento dimostra come sia possibile coniugare efficienza energetica e qualità architettonica”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, sottolineando il valore urbano e culturale della nuova facciata per studenti, docenti e cittadini.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.