Cuneo, il progetto Bike to Work cresce con il sostegno delle imprese
07/05/2026
Dal Comune alle aziende private, passando per associazioni di categoria e commercio locale: il progetto Bike to Work di Cuneo entra in una nuova fase puntando su un’alleanza tra pubblico e privato per incentivare la mobilità sostenibile negli spostamenti casa-lavoro.
L’iniziativa, avviata nel 2021 e tra le prime in Italia promosse direttamente da un’amministrazione comunale, è stata al centro della conferenza stampa ospitata mercoledì 6 maggio nel Salone d’Onore del municipio.
Quasi 1,6 milioni di chilometri pedalati
I numeri raccontano la crescita del progetto: in questi anni gli utenti hanno percorso complessivamente 1.598.084 chilometri in bicicletta, effettuando oltre 482mila viaggi e contribuendo a risparmiare circa 227mila chilogrammi di CO₂.
Nato inizialmente con 600 posti disponibili sulla piattaforma Wecity, il Bike to Work ha registrato fin da subito il tutto esaurito e una lunga lista d’attesa. Dal 2024, grazie alla collaborazione con il Distretto del Commercio di Cuneo, i posti sono saliti a 900.
Il sistema premia i chilometri percorsi convertendoli in “CO₂ Coins”, una moneta virtuale spendibile nei negozi aderenti della rete commerciale cittadina.
Secondo l’amministrazione comunale, il valore dell’iniziativa non si misura soltanto nei dati ambientali ma anche nella nascita di una vera comunità di ciclisti urbani, diventata riferimento per altre realtà del territorio.
Aziende e associazioni sosterranno i chilometri dei dipendenti
Da giugno il progetto si allargherà ulteriormente grazie al coinvolgimento diretto di imprese e associazioni che finanzieranno i chilometri pedalati dai propri dipendenti, permettendo così di ampliare ulteriormente i posti disponibili.
Tra le prime realtà aderenti figurano Bus Company, Confartigianato Imprese Cuneo, Confcommercio Cuneo, McDonald’s, Michelin Italia e Tecno World Group.
La sindaca Patrizia Manassero ha sottolineato come l’obiettivo sia migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità urbana attraverso scelte concrete sulla mobilità quotidiana.
L’assessore alla Mobilità Luca Pellegrino ha parlato di un progetto ormai riconosciuto anche a livello nazionale, mentre il mobility manager comunale Massimiliano Galli ha ricordato che Bike to Work rappresenta uno degli strumenti centrali della strategia cittadina sulla mobilità sostenibile.
L’esperienza cuneese potrebbe presto estendersi oltre i confini comunali. È infatti già in corso un confronto con Alba, Bra e Mondovì per costruire un modello provinciale di Bike to Work aperto in futuro anche ad altri territori.
Le aziende coinvolte hanno evidenziato come l’iniziativa permetta di unire sostenibilità ambientale, salute dei lavoratori e valorizzazione del commercio di prossimità, promuovendo una nuova cultura della mobilità urbana.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.