Cuneo, recuperati beni elettronici per 300mila euro: restituiti al proprietario
04/05/2026
Importante operazione della Polizia Stradale di Cuneo che nei giorni scorsi ha recuperato e restituito al legittimo proprietario materiale elettronico per un valore di circa 300mila euro, sottratto poche ore prima da un hub commerciale.
Il ritrovamento sull’autostrada A6
Tutto è iniziato quando un dipendente dell’Autostrada A6, impegnato in attività di manutenzione nei pressi di Altare, ha notato un autofurgone fermo in corsia di emergenza con il motore acceso ma senza conducente. L’allarme al Centro Operativo Autostradale ha permesso l’immediato intervento di una pattuglia della Polizia Stradale di Mondovì.
Gli agenti hanno subito rilevato segni sospetti: il veicolo presentava danneggiamenti al deflettore e allo sportello, in particolare nella zona della presa diagnostica OBD, spesso utilizzata per forzare l’avviamento dei mezzi.
Il collegamento con un furto appena avvenuto
Nonostante il mezzo non risultasse rubato nelle banche dati, il sequestro e gli accertamenti investigativi hanno permesso di ricostruire rapidamente i fatti. Il furgone era stato sottratto poco prima nel milanese ed era stato utilizzato per un furto ai danni di un magazzino commerciale nella zona di Carcare.
I responsabili, servendosi anche di due auto con targhe contraffatte, avevano caricato la merce e imboccato l’autostrada Torino-Savona. Una foratura a uno pneumatico li ha però costretti a fermarsi, abbandonando il veicolo prima di riuscire a trasferire il carico su un altro mezzo.
Quasi 200 colli di merce recuperati
Durante il sopralluogo, svolto con il supporto della Polizia Scientifica di Savona, sono stati catalogati 196 colli contenenti dispositivi elettronici, per un valore complessivo stimato di circa 300mila euro.
La restituzione al proprietario
Grande sollievo per il titolare della merce, contattato dalla Polizia Stradale, che ha potuto riottenere l’intero carico. Lo stesso ha evidenziato come si trattasse di un investimento fondamentale per la propria attività, priva al momento di copertura assicurativa: la perdita avrebbe potuto compromettere seriamente la continuità dell’impresa.
Indagini in corso
Proseguono le attività investigative per identificare gli autori del furto, mentre l’operazione conferma l’efficacia del controllo del territorio e la tempestività degli interventi delle forze dell’ordine.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.