Questura di Cuneo, Luigi Pecchillo guida la Divisione Immigrazione
24/04/2026
Nuovo assetto ai vertici della Questura di Cuneo, dove lunedì 13 aprile ha preso servizio il Primo Dirigente della Polizia di Stato Luigi Pecchillo, chiamato a dirigere la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione. L’incarico arriva in seguito al trasferimento del dirigente Walter De Meo ad altra sede e si accompagna a un secondo avvicendamento interno che riguarda il ruolo di Capo di Gabinetto.
Il nuovo incarico e il profilo del dirigente
Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, arriva a Cuneo con un percorso professionale costruito interamente all’interno della Polizia di Stato e con una formazione giuridica consolidata. È laureato in giurisprudenza e ha conseguito una specializzazione in Diritto amministrativo e Scienze dell’amministrazione all’Università Federico II di Napoli, un profilo che si inserisce in modo coerente con le funzioni affidategli in una divisione chiamata a seguire materie delicate come polizia amministrativa, pratiche autorizzative e immigrazione.
L’ingresso in Polizia risale al 15 gennaio 1996. I primi incarichi lo hanno portato nelle Scuole Allievi Agenti di Foggia e Caserta, una fase iniziale che ha preceduto gli impegni operativi e dirigenziali maturati negli anni successivi. Nel corso della carriera è stato infatti nominato dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Maddaloni, nel Casertano, e dal 2012 è stato assegnato alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli con il ruolo di vice dirigente.
Il suo curriculum racconta un’esperienza sviluppata tra attività amministrativa, gestione del personale e compiti legati alla sicurezza sul territorio. Proprio questo bagaglio professionale ha accompagnato ora il suo arrivo alla Questura di Cuneo, in una fase in cui la struttura provinciale rinnova alcune delle sue posizioni chiave.
L’esperienza maturata tra sicurezza pubblica e attività concorsuali
Durante il periodo trascorso al Commissariato, Pecchillo ha diretto i servizi di ordine e sicurezza pubblica in un’area estesa su sette Comuni, per un bacino di oltre 100 mila abitanti. In quell’esperienza si è distinto anche sul piano della polizia giudiziaria, con risultati che la Questura richiama esplicitamente, tra arresti di spacciatori e di giovani rapinatori di banche.
Accanto all’attività sul territorio, il dirigente ha costruito una competenza specifica anche sul piano della selezione del personale. In qualità di perito selettore attitudinale, ha preso parte alle commissioni d’esame per diversi concorsi della Polizia di Stato, dagli allievi agenti agli ispettori, dai funzionari tecnici ai commissari. Un incarico che segnala una preparazione specialistica e una conoscenza approfondita dei meccanismi di valutazione interna al corpo.
Il suo arrivo a Cuneo si colloca dunque dentro un profilo professionale già ampio, fatto di esperienze operative, ruoli di coordinamento e attività di supporto alla formazione e alla selezione. Elementi che potranno incidere anche nella gestione di un settore complesso come quello affidato alla Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione.
Nuovo Capo di Gabinetto dopo il pensionamento di Terrana
Le novità annunciate dalla Questura non si fermano all’assegnazione di Pecchillo. A seguito della cessazione dal servizio per raggiunti limiti di età del Commissario Capo Michele Terrana, è stato nominato Capo di Gabinetto il Commissario Capo Fabio Bertoglio, che finora ha diretto l’Ufficio Immigrazione.
Si tratta di un passaggio interno che conferma una riorganizzazione significativa di due settori centrali per il funzionamento dell’ufficio di pubblica sicurezza cuneese. Da una parte l’arrivo di un nuovo primo dirigente in un ambito che incrocia autorizzazioni, controlli e gestione dei flussi amministrativi legati agli stranieri; dall’altra la promozione di una figura già inserita nella macchina organizzativa della Questura e con esperienza diretta proprio nel comparto immigrazione.
Il questore della provincia di Cuneo, Rosanna Minucci, ha rivolto a entrambi i dirigenti gli auguri di buon lavoro, accompagnando formalmente un doppio cambio che segna una fase nuova per l’assetto della Questura. Per l’ufficio di corso Soleri si apre così una stagione di continuità operativa, ma anche di rinnovamento in ruoli chiamati a misurarsi ogni giorno con funzioni sensibili per il territorio provinciale.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.