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Cuneo, manutenzione strade: via agli interventi prioritari

27/04/2026

Cuneo, manutenzione strade: via agli interventi prioritari
Foto di https://notizie.provincia.cuneo.it/?p=67134

La Provincia di Cuneo sceglie di non fermare i lavori di manutenzione sulla rete viaria e approva un atto di indirizzo che consente di avviare gli interventi prioritari già programmati, pur in presenza di un forte aumento dei costi del bitume e dei conglomerati bituminosi. La decisione è stata assunta dal Consiglio provinciale, convocato d’urgenza in modalità ibrida, con l’obiettivo di mettere al riparo la sicurezza stradale da un contesto economico reso più instabile dalle tensioni internazionali nell’area del Golfo.

Il rincaro del bitume pesa sui cantieri, ma la Provincia va avanti

Al centro della seduta c’era il tema della manutenzione stradale e della gestione dei maggiori costi dei materiali necessari alle bitumature. L’aumento del prezzo del petrolio e dei suoi derivati sta infatti producendo effetti diretti sui lavori pubblici legati alla viabilità, con rincari difficili da assorbire e ancora più difficili da programmare nel medio periodo. Per un ente che deve pianificare cantieri distribuiti su una rete ampia come quella provinciale, il problema non è solo contabile, ma incide sulla possibilità stessa di rispettare i programmi di manutenzione.

Il Consiglio ha però ritenuto che rinviare gli interventi sarebbe stato un rischio troppo elevato. In diversi tratti della viabilità provinciale, lo stato delle pavimentazioni ha ormai un impatto diretto sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità del transito e sulla funzionalità complessiva delle infrastrutture. Da qui la scelta di confermare l’esecuzione delle opere ritenute prioritarie, pur dentro un quadro segnato dall’incertezza sui costi delle materie prime.

L’atto approvato dà agli uffici tecnici il mandato di individuare le tratte già contrattualizzate sulle quali intervenire subito, introducendo allo stesso tempo un margine economico prudenziale per assorbire i rincari dei materiali. Il tutto dovrà avvenire nel rispetto della normativa vigente e senza compromettere l’equilibrio generale degli interventi già finanziati.

Progetti aggiornati ai CAM Strade e procedure già avanzate

Un altro elemento che ha inciso sulla decisione riguarda lo stato di avanzamento dei progetti. Nel corso del 2025 la Provincia ha infatti lavorato alla revisione e all’aggiornamento degli interventi di manutenzione, adeguandoli ai Criteri Ambientali Minimi previsti per le strade. Si tratta di un passaggio tecnico rilevante, portato avanti attraverso un confronto costante con Ance Cuneo, che ha consentito di allineare i progetti alle prescrizioni richieste in materia di sostenibilità ambientale e appalti pubblici.

Gran parte degli interventi risulta già appaltata oppure in una fase avanzata delle procedure di affidamento. Anche per questo la Provincia ha scelto di non interrompere il percorso: fermare ora i lavori avrebbe significato rallentare o ridimensionare cantieri già impostati, con ricadute pesanti sia sulla rete stradale sia sull’efficacia dell’azione amministrativa.

Ai dirigenti competenti spetterà adesso l’adozione dei provvedimenti gestionali e amministrativi necessari, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili. Il quadro resta delicato, ma la linea scelta è chiara: salvaguardare le tratte più urgenti e garantire continuità agli interventi che riguardano i punti più critici della viabilità provinciale.

La richiesta al Governo per evitare stop e ridimensionamenti

Accanto all’atto di indirizzo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente di Ance Cuneo Gabriele Gazzano hanno sottoscritto una lettera congiunta rivolta ai parlamentari cuneesi. Nel documento viene chiesto un intervento urgente presso il Governo e i ministeri competenti per attivare strumenti nazionali di monitoraggio sui prezzi dell’energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione.

La richiesta guarda anche a eventuali misure straordinarie di compensazione e revisione prezzi a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici. Il timore espresso è netto: senza un sostegno nazionale, il rischio è quello di vedere rallentati o bloccati lavori che incidono in modo diretto sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi pubblici essenziali.

La Provincia di Cuneo prova dunque a tenere insieme due esigenze: non fermare la manutenzione delle strade e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione del livello nazionale su una dinamica di mercato che sta mettendo sotto pressione i bilanci locali e la tenuta dei cantieri pubblici.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.