Savigliano, Sincope Unit certificata dal GIMSI
02/07/2026
La Sincope Unit di Savigliano, attiva presso gli ambulatori di cardiologia dell’ospedale SS Annunziata, ha ottenuto la certificazione nazionale del GIMSI, il Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo studio della Sincope. Il riconoscimento è stato assegnato durante il congresso medico PLACE, dedicato alle innovazioni cardiovascolari, che si è svolto a Roma dal 25 al 27 giugno.
Terzo ospedale piemontese con il riconoscimento
Con la certificazione ottenuta, Savigliano entra nel ristretto gruppo degli ospedali piemontesi riconosciuti dal GIMSI per l’organizzazione dei percorsi dedicati alla sincope. In Piemonte, al momento, il riconoscimento riguarda tre strutture: l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, l’Ospedale Santo Spirito di Casale e l’Ospedale SS Annunziata di Savigliano.
La certificazione premia un lavoro avviato da tempo all’interno dell’Asl CN1, con il supporto della Direzione generale e della Direzione di presidio. Il percorso ha portato alla definizione di accessi accelerati per consulenze ed esami specialistici rivolti ai pazienti con sincope che arrivano al DEA, così da ridurre i tempi di valutazione e rendere più appropriata la scelta degli accertamenti.
Diagnosi più rapide e percorso integrato per i pazienti
La Sincope Unit è gestita da uno staff medico e infermieristico della Cardiologia, sotto la responsabilità della dottoressa Letizia Valeri. Il servizio affronta il problema clinico della sincope con un modello integrato, che coinvolge anche specialisti di altri dipartimenti aziendali. L’obiettivo è garantire una presa in carico coordinata, evitando esami non necessari e indirizzando il paziente verso il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato.
Il dottor Michele de Benedictis, direttore del Dipartimento medico specialistico dell’Asl CN1 e della struttura complessa di Cardiologia di Savigliano, ha sottolineato il valore della trasversalità delle cure. La collaborazione tra più competenze consente infatti di razionalizzare le indagini, aumentare l’appropriatezza clinica e abbreviare le attese per chi accede ai servizi dopo un episodio sincopale.
Il contributo dell’associazione Cuore in Mente
Un ruolo significativo nel completamento del percorso è stato svolto anche dall’associazione Cuore in Mente A.P.S., che ha donato un’apparecchiatura per il monitoraggio pressorio non invasivo battito-battito. La strumentazione permette di rafforzare l’attività diagnostica e di completare un percorso che comprende procedure mediche, terapeutiche e, quando necessario, anche interventi di tipo invasivo.
Per de Benedictis, la certificazione GIMSI rappresenta un risultato concreto della collaborazione tra strutture aziendali, direzioni sanitarie e associazionismo. Il riconoscimento conferma la capacità dell’ospedale di Savigliano di offrire ai pazienti del territorio un servizio specialistico organizzato, con percorsi più efficaci per l’inquadramento e il trattamento della sincope.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.