Alcotra, Cuneo guarda alla programmazione 2028-2034
12/06/2026
La Provincia di Cuneo ha partecipato oggi, giovedì 12 giugno, al Comitato di Sorveglianza Alcotra riunito a Imperia, appuntamento dedicato al programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia e alla definizione delle prossime strategie per i territori di confine.
Robaldo presente al Comitato di Sorveglianza
Per la Provincia di Cuneo era presente il presidente Luca Robaldo. Nel corso della riunione sono stati esaminati i dati relativi all’ultimo bando dedicato ai progetti singoli, le cui candidature si sono chiuse lo scorso 29 maggio.
Complessivamente sono stati presentati 50 dossier, ora sottoposti alla fase istruttoria. Il numero delle candidature conferma l’interesse dei territori per gli strumenti di cooperazione transfrontaliera e per le opportunità offerte da Alcotra, programma che sostiene interventi condivisi tra aree italiane e francesi su sviluppo locale, servizi, ambiente, innovazione e valorizzazione delle zone di confine.
Durante l’incontro è proseguito anche il lavoro sulla strategia di fine programmazione. L’obiettivo è utilizzare pienamente il plafond dei fondi europei e nazionali destinati ad Alcotra, facendo arrivare le risorse ai territori attraverso progetti capaci di produrre effetti concreti.
Verso il nuovo settennato europeo
Una parte rilevante del confronto è stata dedicata al futuro periodo di programmazione, che riguarderà il settennato 2028-2034. Nelle ultime settimane sono stati avviati i lavori preparatori, considerati decisivi per definire gli obiettivi strategici e orientare le misure verso risultati misurabili.
Per i territori alpini e di confine, la nuova fase rappresenta un passaggio di particolare importanza. Le scelte che saranno assunte nei prossimi mesi incideranno sulla capacità di sostenere progettualità legate alla mobilità, ai servizi, alla tutela ambientale, all’adattamento ai cambiamenti climatici, all’attrattività delle vallate e alla permanenza delle persone nelle aree montane.
Robaldo ha sottolineato la necessità di seguire con attenzione le fasi propedeutiche alla nuova programmazione, così da orientare gli interventi in coerenza con i bisogni reali del territorio transfrontaliero. Per la Provincia di Cuneo, il tema è strategico: il confine alpino non è soltanto un limite amministrativo, ma uno spazio di relazione economica, sociale e culturale con la Francia.
Il ruolo del Consiglio dei Giovani
Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti del Consiglio dei Giovani. Per il territorio cuneese erano presenti Arianna Riba, Alice Garelli, Alessandro Dafarra e Carlo Allemano, che hanno illustrato le iniziative realizzate nell’ambito del programma.
Tra i progetti presentati figurano il marchio “Alcotra Giovani” e le collaborazioni con altre organizzazioni giovanili di ambito internazionale. La presenza dei giovani nel percorso di cooperazione transfrontaliera assume un valore particolare, perché permette di collegare le strategie istituzionali alle aspettative delle nuove generazioni che vivono, studiano e lavorano nei territori alpini.
Il coinvolgimento giovanile è anche uno degli elementi attraverso cui Alcotra prova a rafforzare partecipazione, cittadinanza europea e capacità di costruire reti tra comunità diverse ma accomunate da sfide simili.
“Cuneo ha la rappresentanza più numerosa”
Al termine dell’incontro, Robaldo ha ringraziato i ragazzi del Consiglio dei Giovani, evidenziando come la provincia di Cuneo esprima la rappresentanza più numerosa all’interno dell’organismo. Un dato che, secondo il presidente, testimonia vitalità, impegno e volontà di partecipazione da parte delle giovani generazioni del territorio.
Il Comitato di Sorveglianza di Imperia ha quindi segnato un doppio passaggio: da un lato la gestione della fase conclusiva dell’attuale programmazione, con l’esame delle 50 candidature presentate sull’ultimo bando; dall’altro l’avvio del percorso che porterà alla definizione del nuovo ciclo 2028-2034.
Per Cuneo, seguire da vicino questo processo significa contribuire alla costruzione di strumenti più aderenti alle esigenze delle aree di confine, rafforzando la cooperazione con i partner francesi e valorizzando il ruolo delle comunità locali, delle istituzioni e dei giovani nella progettazione del futuro spazio alpino transfrontaliero.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.