Cuneo, Castagna IGP protagonista al Fancy Food di New York
01/07/2026
La Castagna di Cuneo IGP è arrivata per la prima volta negli show cooking del Summer Fancy Food Show di New York, la principale fiera nordamericana dedicata alle eccellenze del food & beverage. La presenza del prodotto certificato nello spazio riservato al Piemonte offre al territorio cuneese una vetrina internazionale davanti a operatori, buyer e professionisti del mercato statunitense.
La Granda si racconta alla fiera di New York
La partecipazione rientra nella missione organizzata dalla Regione Piemonte al Fancy Food, alla quale ha preso parte anche il Comune di Cuneo con la sindaca Patrizia Manassero, l’assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis e la dirigente Michela Ferrero. L’obiettivo è promuovere la Castagna di Cuneo IGP, la Fiera Nazionale del Marrone e, più in generale, le produzioni tipiche della Granda.
Lunedì 29 giugno la castagna certificata è stata presentata durante gli show cooking ospitati nello spazio piemontese della manifestazione. La fiera, che dedica una sezione specifica alle produzioni italiane, rappresenta un punto di incontro strategico per chi vuole entrare o rafforzare la propria presenza nel mercato americano dell’agroalimentare di qualità.
Il momento centrale della missione è previsto al Consolato Generale d’Italia nell’Upper East Side di Manhattan, dove la Fiera Nazionale del Marrone sarà presentata insieme alla Castagna Cuneo IGP e alle eccellenze del territorio. Durante l’appuntamento è previsto anche un focus sul marron glacé, affidato a Igor Maiellano, direttore marketing di Agrimontana, con una degustazione dedicata agli ospiti.
Dalla storia dell’emigrazione commerciale alla nuova promozione
Il legame tra Cuneo, la castagna e New York ha radici lontane. A inizio Novecento la città era uno dei mercati di riferimento del Nord Italia per le castagne, che da Cuneo raggiungevano Genova e poi gli Stati Uniti. A New York erano conosciute come “le Cuneo”, segno di una reputazione commerciale costruita nel tempo.
Oggi la città prova a riallacciare quel filo storico, presentando la Fiera del Marrone a una platea internazionale. La manifestazione, che dal 2027 diventerà internazionale, è stata inserita dal New York Times tra i sette festival autunnali più interessanti d’Europa dedicati al gusto. Per l’amministrazione comunale, la sfida è crescere senza perdere identità, atmosfera e legame con la tradizione.
Accanto alla promozione gastronomica, la missione racconta anche il territorio. La presidente dell’Atl, Gabriella Giordano, illustrerà le potenzialità turistiche del Cuneese, mentre la Fondazione Genta porterà la mostra “Urban Souls: Cuneo–Manhattan”, con le fotografie di Pier Renzo Lingua, già presentata a Torino e attesa a Cuneo in autunno.
Nasce la rete dei Comuni castanicoli
La proiezione internazionale della Castagna di Cuneo IGP si accompagna a un lavoro territoriale. Venerdì scorso circa trenta sindaci hanno firmato l’atto di indirizzo per la nascita della Rete dei Comuni Castanicoli della Provincia di Cuneo, uno strumento pensato per coordinare politiche, richieste e iniziative a tutela della castanicoltura locale.
La nuova rete punta a difendere un comparto che ha valore economico, ambientale e paesaggistico. La gestione dei castagneti contribuisce infatti alla cura del territorio, al contenimento del dissesto idrogeologico e alla conservazione di una filiera legata alla storia delle vallate cuneesi.
Tra i temi aperti figurano anche le richieste condivise sulle deroghe agli abbruciamenti, considerate rilevanti per la gestione dei residui agricoli e forestali. La promozione a New York e il coordinamento tra Comuni mostrano quindi due livelli della stessa strategia: portare la Castagna di Cuneo IGP sui mercati internazionali e rafforzare, allo stesso tempo, la base produttiva e territoriale da cui nasce.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.