Cuneo, Rapporto 2026: PIL a 24,7 miliardi
01/07/2026
La provincia di Cuneo chiude il 2025 con un quadro socio-economico positivo: il prodotto interno lordo raggiunge 24,7 miliardi di euro, in crescita dell’1,9%, mentre il valore aggiunto pro capite arriva a 37.775 euro, il dato più alto in Piemonte. Sono alcuni dei numeri presentati dalla Camera di commercio nel Rapporto Cuneo 2026, illustrato nel Salone d’onore dell’ente camerale.
Lavoro forte, imprese stabili e turismo in crescita
Il mercato del lavoro conferma una tenuta rilevante. Il tasso di occupazione nella fascia 15-64 anni si attesta al 72,6%, con un aumento di 2,1 punti rispetto al 2024. Il dato supera sia la media piemontese, pari al 68,9%, sia quella nazionale, ferma al 62,5%. Il tasso di disoccupazione è al 3,3%, pur in lieve aumento, ma resta molto più basso rispetto ai valori regionali e italiani.
Nel 2025 gli occupati medi in provincia sono stati 271mila, in crescita del 3,2%. Gli inattivi sono diminuiti di 9mila unità, segnale che rafforza la fotografia di un territorio ancora capace di assorbire lavoro e sostenere il proprio sistema produttivo.
Il Registro imprese della Camera di commercio conta al 31 dicembre 2025 64.384 sedi di impresa e 80.569 localizzazioni complessive tra sedi e unità locali. Il tasso di crescita del tessuto imprenditoriale è pari allo 0,11%, inferiore al dato regionale e nazionale, ma sufficiente a confermare Cuneo al secondo posto in Piemonte per consistenza dopo Torino.
Export in calo, ma la Granda mantiene solidità
Il dato meno favorevole riguarda l’export, che sfiora gli 11 miliardi di euro ma registra una flessione dell’1,4%, in controtendenza rispetto alla crescita regionale e nazionale. Pesano i cali sui principali mercati di riferimento: Francia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. Il tema è stato affrontato anche dall’intervento di Dario Fabbri, direttore della rivista Domino, che ha collegato dazi, conflitti internazionali e instabilità geopolitica agli effetti sui territori più esposti all’interscambio estero.
Il presidente della Camera di commercio, Luca Crosetto, ha sottolineato come il sistema economico cuneese abbia retto in uno scenario internazionale difficile, puntando su capitale umano, rete tra istituzioni e categorie economiche e ricerca di nuovi mercati.
Turismo sopra i 2,3 milioni di presenze
Il turismo continua a crescere. Secondo i dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte-Visit Piemonte, nel 2025 gli arrivi in provincia di Cuneo hanno raggiunto quota 993.982, mentre le presenze hanno superato i 2,3 milioni, con un incremento del 10,7% rispetto all’anno precedente.
Il 93,6% dei turisti stranieri arriva dall’Europa, mentre i visitatori italiani rappresentano il 59,6% del totale. L’Atl Langhe Monferrato e Roero segna una crescita degli arrivi del 9,6%, mentre l’Atl del Cuneese registra un aumento superiore all’11,8%.
Nel quarto trimestre 2025 anche l’industria mostra segnali positivi: produzione in aumento dello 0,9%, fatturato totale a +3,9% e ordinativi esteri a +2,2%, pur con una contrazione del fatturato estero dell’1,5%. Il Rapporto Cuneo 2026 è disponibile online sul sito camerale all’indirizzo https://www.cn.camcom.it/rapportocuneo, mentre la dashboard InfoCamere è consultabile su https://www.infocamere.it/economiacuneo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.