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Cuneo, deroga irrigua in Valle Grana per sostenere le colture

15/07/2026

Cuneo, deroga irrigua in Valle Grana per sostenere le colture

Le derivazioni irrigue della Valle Grana potranno operare nel 2026 in deroga al rilascio del deflusso minimo vitale ed ecologico. La decisione è stata assunta martedì 14 luglio dalla Conferenza dei servizi, dopo l’accertamento di una severità idrica almeno media e di un rischio concreto per le produzioni agricole del Cuneese. La misura risponde alla progressiva diminuzione dell’acqua disponibile e alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori dell’area caragliese.

La procedura era stata avviata su richiesta del Consorzio Irriguo Bedale di Caraglio, capofila dell’Aggregazione Consorzi d’Irrigazione Valle Grana-Caragliese. L’istanza chiedeva di ridurre temporaneamente gli obblighi di rilascio nei corsi d’acqua, così da destinare una quota maggiore delle risorse disponibili all’irrigazione delle coltivazioni durante una stagione segnata da caldo intenso e precipitazioni insufficienti.

Temperature fino a cinque gradi sopra la media

Alla riunione hanno partecipato la Regione Piemonte, l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e Arpa Piemonte, insieme agli altri soggetti coinvolti nella valutazione tecnica. Arpa ha presentato il quadro climatico e idrologico aggiornato al 14 luglio, rilevando temperature superiori alla media stagionale di circa quattro o cinque gradi.

Le precipitazioni sono risultate scarse in gran parte del territorio piemontese, con un deficit idrico marcato anche nella provincia di Cuneo. Le previsioni illustrate durante la Conferenza indicano inoltre che le condizioni di sofferenza potrebbero proseguire nelle settimane successive, aumentando la pressione sui corsi d’acqua e sulle reti di distribuzione irrigua.

Sulla base dei dati raccolti è stata riconosciuta una severità idrica almeno media, secondo la classificazione adottata dall’Osservatorio permanente dell’Autorità di Distretto del fiume Po. La Regione Piemonte ha contestualmente attestato il pericolo per le produzioni agricole, legato alla ridotta disponibilità di acqua necessaria a sostenere le colture nella fase estiva.

Un piano per distribuire l’acqua disponibile

Durante il confronto, l’Aggregazione dei consorzi irrigui ha presentato un piano di riparto delle dotazioni idriche. Il documento stabilisce le modalità con cui suddividere l’acqua disponibile tra i diversi utilizzatori, cercando di garantire una gestione ordinata delle derivazioni e di evitare squilibri tra le aree servite.

Il piano è stato considerato uno strumento necessario per accompagnare la deroga, poiché la riduzione del deflusso minimo non elimina la scarsità della risorsa. I consorzi dovranno quindi coordinare prelievi, turnazioni e distribuzione, adattandoli all’andamento dei corsi d’acqua e alle esigenze delle coltivazioni.

La decisione arriva dopo le manifestazioni organizzate dagli agricoltori del Caragliese, che avevano segnalato il rischio di danni alle produzioni e chiesto un intervento rapido. La contrazione delle portate aveva infatti reso più difficile assicurare l’approvvigionamento necessario in una fase delicata del ciclo agricolo.

Deroga valida per la stagione irrigua 2026

La Conferenza dei servizi ha quindi autorizzato, per il 2026, l’esercizio delle derivazioni della Valle Grana in deroga agli obblighi ordinari relativi al deflusso minimo vitale ed ecologico. La misura consentirà di utilizzare una quota maggiore dell’acqua per l’irrigazione, nel rispetto delle condizioni e delle modalità definite dagli enti competenti.

Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha espresso soddisfazione per l’esito della procedura e ha ringraziato il personale dell’Ufficio Acque per il lavoro svolto. Ha inoltre richiamato la complessità di una gestione emergenziale che deve conciliare la tutela ambientale dei corsi d’acqua con la necessità di proteggere il comparto agricolo.

L’andamento climatico e idrologico continuerà a essere seguito dagli organismi tecnici. Eventuali variazioni delle portate o delle condizioni meteorologiche potranno richiedere aggiornamenti nella distribuzione delle risorse, mantenendo il coordinamento tra Provincia, Regione, autorità di bacino, Arpa e consorzi irrigui.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.