Cuneo, firmato il protocollo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali
14/05/2026
Una rete di oltre 300 posti letto distribuiti tra dormitori, appartamenti e moduli abitativi per gestire l’arrivo dei lavoratori stagionali impiegati nelle campagne ortofrutticole del Cuneese. È uno dei punti centrali del Protocollo territoriale sottoscritto oggi in Prefettura a Cuneo per la stagione agricola 2026.
L’accordo rinnova il percorso di collaborazione istituzionale avviato negli ultimi anni per affrontare in modo coordinato il fenomeno del lavoro stagionale agricolo, che coinvolge aspetti occupazionali, abitativi, sanitari e sociali.
Coinvolti Prefettura, Comuni, sindacati e aziende agricole
Alla firma del protocollo hanno partecipato Prefettura di Cuneo, Regione Piemonte, Provincia, Camera di Commercio, Asl CN1, undici Comuni del territorio, consorzi socioassistenziali, associazioni agricole e organizzazioni sindacali.
L’obiettivo è rafforzare un sistema territoriale condiviso capace di prevenire sfruttamento lavorativo, marginalità sociale e insediamenti informali durante il periodo delle raccolte agricole. Tra le azioni previste figurano il sostegno all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, il monitoraggio delle situazioni di vulnerabilità e il potenziamento dell’accoglienza diffusa.
Previsti 303 posti per la stagione 2026
Le disposizioni operative collegate al protocollo prevedono per il 2026 una rete complessiva di 303 posti destinati ai lavoratori stagionali stranieri che raggiungeranno il territorio provinciale.
Per il Comune di Cuneo restano attivi il dormitorio di via Bongioanni gestito dalla Croce Rossa e diversi appartamenti diffusi sul territorio cittadino. Secondo gli enti firmatari, il modello punta a distribuire in maniera più equilibrata l’accoglienza sul territorio, coinvolgendo istituzioni, terzo settore e sistema produttivo.
Nel 2025 accolte quasi 300 persone
Durante l’incontro è stato presentato anche il rapporto “Accoglienza e lavoro stagionale agricolo nel Cuneese – Rapporto 2025”, realizzato dal Comune di Cuneo insieme al Consorzio socioassistenziale, alla Croce Rossa e al progetto “Common Ground”.
I dati riferiti al periodo tra giugno e novembre 2025 mostrano che le persone intercettate sono state 295, di cui 280 ospitate nel dormitorio di via Bongioanni.
Tra queste, 145 avevano almeno un contratto di lavoro attivo durante la permanenza, mentre 135 risultavano senza contratto.
Il report segnala inoltre il coinvolgimento di 78 aziende agricole e mette in evidenza alcune criticità ancora aperte, tra cui la difficoltà nel reperire alloggi adeguati, la scarsa adesione di alcune aziende ai percorsi condivisi e la necessità di rafforzare controlli e responsabilità del sistema produttivo.
“Servono strumenti condivisi e accoglienza dignitosa”
“Il fenomeno del lavoro stagionale agricolo richiede una governance territoriale stabile e condivisa”, ha dichiarato la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.
Secondo la prima cittadina, il protocollo rappresenta uno strumento essenziale per garantire tutela dei lavoratori, prevenzione dello sfruttamento e una gestione più equilibrata dei costi e delle responsabilità tra enti pubblici e aziende.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.