Cuneo, passerella sul Gesso: studio pronto entro settembre
30/07/2026
Un sopralluogo congiunto sul fiume Gesso ha riunito mercoledì 29 luglio i tecnici del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, del Parco Fluviale Gesso e Stura e della Soprintendenza per valutare la realizzazione di un nuovo attraversamento ciclopedonale tra il Santuario degli Angeli e la frazione Mellana di Boves. Le prime verifiche hanno indicato una buona compatibilità dell’opera con le caratteristiche geomorfologiche dell’area, consentendo di proseguire con lo studio di prefattibilità atteso entro settembre.
Due ipotesi progettuali per attraversare il fiume Gesso
Al sopralluogo ha partecipato l’ingegnere Nicola Mercandelli, progettista strutturale della passerella realizzata sul fiume Oglio tra Urago d’Oglio, nel Bresciano, e Calcio, in provincia di Bergamo. Il professionista ha incontrato gli uffici coinvolti prima alla Casa del Fiume e successivamente nel punto individuato per il nuovo collegamento.
La presenza contemporanea di tutti gli enti chiamati a esprimersi sull’intervento ha permesso di esaminare fin dalle prime fasi gli aspetti strutturali, ambientali, paesaggistici e autorizzativi. L’obiettivo del Comune è evitare rallentamenti nei successivi passaggi burocratici e verificare in anticipo le condizioni necessarie per sviluppare un progetto compatibile con il contesto naturale del Gesso.
Lo studio di prefattibilità comprenderà due soluzioni alternative, che saranno confrontate sulla base dei costi, dell’impatto paesaggistico, della sicurezza e delle modalità di costruzione. I tecnici dovranno inoltre considerare le caratteristiche idrauliche del corso d’acqua e la necessità di inserire la nuova infrastruttura all’interno del sistema di percorsi del Parco Fluviale.
«L’invito ai vari attori coinvolti nel futuro percorso burocratico ci consente di accorciare le tempistiche e di ottimizzare le risorse», ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Demichelis, promotore dell’incontro. L’assessore ha ringraziato Regione e Soprintendenza per il supporto fornito nell’individuazione dell’iter corretto.
Il modello della Greenway dell’Oglio
Il progetto cuneese prende come riferimento la nuova passerella ciclopedonale della Greenway dell’Oglio, visitata il 14 luglio da una delegazione composta da Demichelis, dal direttore del Parco Fluviale Massimiliano Galli e dall’architetta Elisa Fenoglio.
L’infrastruttura lombarda, inaugurata da pochi mesi, è lunga 215 metri ed è stata realizzata in acciaio con una struttura studiata per integrarsi nel paesaggio fluviale. I lavori sono durati circa 18 mesi e hanno richiesto un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro.
L’esperienza maturata tra Urago d’Oglio e Calcio sarà utilizzata per valutare la fattibilità tecnica ed economica di una soluzione simile sul Gesso. Il Comune intende però adattare il modello alle caratteristiche del territorio cuneese, tenendo conto delle esigenze ambientali, della fruizione ciclopedonale e delle indicazioni degli organismi di tutela.
«Se i costi saranno confermati congrui, come avvenuto nell’esperienza lombarda, potremo proseguire con gli step successivi», ha dichiarato Demichelis. L’assessore ha precisato che l’iter resta articolato, ma le verifiche compiute hanno consentito di individuare una direzione progettuale ritenuta promettente.
Possibili fondi dalle compensazioni dell’Asti-Cuneo
Parallelamente allo sviluppo tecnico, l’Amministrazione ha avviato la ricerca delle risorse necessarie per finanziare l’opera. Una parte della copertura potrebbe derivare dalla riformulazione degli interventi compensativi previsti a carico della società che gestisce l’autostrada Asti-Cuneo.
Secondo quanto riferito dal Comune, il concessionario avrebbe manifestato la disponibilità a monetizzare alcune opere compensative. Un eventuale accordo permetterebbe di destinare al nuovo attraversamento una quota significativa delle risorse necessarie, riducendo il peso finanziario diretto sull’Amministrazione comunale.
Il progetto mira a ristabilire un collegamento stabile e sicuro tra il Santuario degli Angeli e Mellana di Boves, garantendo continuità ai percorsi utilizzati da ciclisti e pedoni. La soluzione definitiva dovrà conciliare accessibilità, sicurezza, tutela del paesaggio e resistenza agli eventi idraulici.
Dopo la consegna dello studio prevista per settembre, il Comune valuterà quale delle due alternative sviluppare e potrà avviare le successive fasi di progettazione, acquisizione delle autorizzazioni e definizione del quadro economico.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.