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Cuneo, portatori di stomia in cammino verso Oropa dal 6 ottobre

04/09/2026

Cuneo, portatori di stomia in cammino verso Oropa dal 6 ottobre

Dal 6 all’11 ottobre un gruppo di persone portatrici di stomia partirà per il Cammino di Oropa, iniziativa organizzata dall’associazione A.P.I.STOM. “La Granda” con la collaborazione delle stomaterapiste dell’Asl CN1. L’obiettivo è dimostrare attraverso un’esperienza concreta che, dopo un intervento e il cambiamento legato alla stomia, è possibile recuperare autonomia, attività fisica e una quotidianità piena.

Dal percorso personale di Stellino nasce il Cammino di Oropa

A promuovere l’iniziativa è Mauro Stellino, presidente dell’associazione e a sua volta portatore di stomia. Dopo l’intervento ha continuato a coltivare una vita dinamica e sportiva, affrontando anche per tre volte il Cammino di Santiago di Compostela lungo itinerari differenti.

Da questa esperienza personale è nata l’idea di coinvolgere altre persone in un nuovo percorso, mettendo al centro il confronto tra chi ha già affrontato un cambiamento profondo e chi si trova ancora nella fase di adattamento. Il Cammino di Oropa diventa così anche uno strumento di sensibilizzazione sul tema della stomia e sulle possibilità di riprendere attività, relazioni e interessi dopo l’operazione.

Accanto a Stellino opera un gruppo di volontari che ha recentemente concluso un percorso di formazione con le stomaterapiste dell’Asl CN1. Parte di questo lavoro confluirà nella sperimentazione di un primo Centro di ascolto tra pari presso la Casa della Comunità di Savigliano.

Ascolto tra pari e sostegno alle persone stomizzate

L’associazione punta a creare occasioni di incontro tra persone già seguite dai Centri per la cura delle stomie e dell’incontinenza e chi sta affrontando le prime fasi del percorso. Il confronto con qualcuno che ha vissuto direttamente la stessa esperienza può aiutare a ridurre isolamento, timori e difficoltà legate alla gestione della nuova condizione.

Un ruolo importante è svolto da Franca Alladio, ex stomaterapista dell’Asl CN1 e oggi volontaria dell’associazione. Dopo quarant’anni di attività in Chirurgia e una specifica formazione iniziata nel 2009, Alladio ha maturato una lunga esperienza nell’assistenza alle persone stomizzate. Secondo l’impostazione del progetto, il volontario non sostituisce medici o infermieri e non fornisce indicazioni cliniche, ma mette a disposizione la propria esperienza diretta.

Il progetto coinvolge anche i familiari, considerati parte integrante del percorso di adattamento. L’associazione lavora inoltre per far conoscere i Centri presenti sul territorio, le modalità di accesso e i servizi disponibili anche alle persone operate in strutture esterne all’Azienda sanitaria.

Circa 800 pazienti seguiti dalla rete dell’Asl CN1

L’Asl CN1 segue attualmente circa 800 persone con stomia urinaria o fecale attraverso una rete di Centri a gestione infermieristica distribuita sul territorio. A queste si aggiungono circa 200 persone inserite nei percorsi di rieducazione del pavimento pelvico di primo livello per problematiche di incontinenza urinaria o fecale.

Gli ambulatori sono presenti a Savigliano, Saluzzo, Fossano e Dronero, all’interno delle Case della Comunità, oltre che a Cuneo e Mondovì. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì su appuntamento ed è gestito da un’équipe composta attualmente da quattro stomaterapiste: Beatrice Allasia, Rebecca Balestra, Alessandra Emiren e Marcella Pellissero.

La presa in carico comincia già prima dell’intervento attraverso colloqui informativi e la definizione del sito in cui verrà realizzata la stomia. Dopo l’operazione, il personale accompagna il paziente nella progressiva ripresa dell’autonomia e nell’apprendimento delle modalità di gestione, prima nei reparti ospedalieri e successivamente negli ambulatori territoriali.

Quindici volontari formati per gli sportelli di ascolto

La collaborazione tra Asl CN1 e A.P.I.STOM. “La Granda” è stata avviata nel 2025. Nel giugno scorso si è concluso il percorso di formazione rivolto a 15 volontari stomizzati, destinati a operare negli sportelli di ascolto tra pari delle strutture ospedaliere del territorio.

Alla formazione hanno partecipato anche professionisti della psicologia e dell’urologia, oltre alle stomaterapiste. Il programma ha definito con precisione compiti e limiti del volontario, che offre supporto attraverso l’esperienza personale senza sovrapporsi alle competenze sanitarie.

Il direttore generale dell’Asl CN1, Giuseppe Guerra, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire continuità assistenziale e qualità della vita dopo interventi che modificano profondamente alcune abitudini quotidiane. L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha indicato il Cammino di Oropa come esempio di un percorso sanitario orientato al recupero dell’autonomia e della fiducia personale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.