Cuneo, PSA: la Provincia rafforza controlli e prevenzione
23/06/2026
L’ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, riattiva le misure di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione della Peste suina africana, dando continuità agli interventi che erano stati introdotti dal Commissario straordinario nazionale e che rischiavano di interrompersi dopo la mancata conferma dell’incarico.
La Provincia richiama il peso del provvedimento per il Cuneese
Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha accolto positivamente l’iniziativa regionale, spiegando che il provvedimento colma un vuoto sul quale l’ente aveva già sollecitato un intervento del Governo oltre un mese fa. Per il territorio cuneese, dove la presenza di allevamenti e filiere zootecniche rappresenta un comparto rilevante, la continuità delle misure assume un valore operativo immediato.
La Peste suina africana resta infatti una delle emergenze sanitarie più delicate per il settore agricolo e per gli allevamenti, anche quando non coinvolge direttamente la salute umana. Il rischio riguarda la diffusione del virus tra suini e cinghiali, con conseguenze pesanti per le aziende, per il commercio degli animali e per l’intera organizzazione produttiva.
Il consigliere delegato Silvano Dovetta ha confermato che la Provincia proseguirà il proprio ruolo sia come promotrice della Cabina di regia PSA sia come presidio territoriale, mettendo a disposizione personale e mezzi nelle attività di controllo, prevenzione e supporto. L’ente attende inoltre la conferma del dottor Filippini come Commissario straordinario, riconoscendone il lavoro di coordinamento svolto insieme al commissario regionale Giorgio Sapino.
Biosicurezza negli allevamenti, non conformità in calo
La Provincia ha scritto ai presidenti provinciali di Coldiretti, Confagricoltura e CIA, chiedendo una nuova azione di sensibilizzazione verso gli allevatori iscritti sul rispetto delle misure di biosicurezza. L’obiettivo è consolidare i progressi registrati negli ultimi controlli e ridurre ulteriormente le criticità ancora presenti nelle aziende.
I dati richiamati da Robaldo e Dovetta indicano un miglioramento significativo: nel 2023 le non conformità interessavano circa il 30% delle aziende controllate, con carenze strutturali anche gravi; nel 2026 la quota complessiva di allevamenti non in regola è scesa al 20% e le difformità riguardano soprattutto aspetti operativi della gestione quotidiana.
Alla Regione Piemonte è stata inoltre inviata una richiesta di ulteriori strumenti di sostegno, anche economici, per rafforzare le attività di informazione rivolte alle imprese e per aiutare le aziende a colmare eventuali carenze infrastrutturali ancora presenti.
Il ruolo del Nucleo Faunistico-Ambientale
La Provincia ha rivolto un ringraziamento al Nucleo Faunistico-Ambientale della Polizia Locale provinciale, impegnato in un lavoro costante sul territorio. Robaldo e Dovetta hanno sottolineato che l’attività del Corpo non si limita agli aspetti sanzionatori, ma comprende informazione, prevenzione, sensibilizzazione e collaborazione con cittadini, operatori ed enti locali.
Tra le iniziative collegate alla PSA rientrano gli incontri pubblici organizzati con gli Ambiti Territoriali di Caccia, pensati per aggiornare cacciatori e amministratori locali sui comportamenti da adottare e sulle modalità di collaborazione alle attività di monitoraggio.
Accanto al fronte sanitario proseguono anche le attività ambientali, compresi gli incontri nelle scuole nell’ambito del progetto europeo LIFE Minnow, che hanno coinvolto gli studenti di Caramagna e Cavallermaggiore. Nel mese di maggio, lo stesso progetto ha previsto un intervento a tutela della biodiversità acquatica con l’immissione di esemplari di Savetta, in conformità con la Direttiva Habitat.
Controlli venatori, gestione della fauna selvatica, monitoraggio delle specie e contrasto ai rischi sanitari e ambientali restano quindi parte di un’unica attività di presidio, con la PSA al centro di una strategia che unisce sicurezza degli allevamenti, tutela del territorio e prevenzione.
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