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Cuneo, Teatro Toselli: 15 spettacoli per la stagione 2026/2027

02/10/2026

Cuneo, Teatro Toselli: 15 spettacoli per la stagione 2026/2027

Quindici spettacoli, dal 19 novembre al 22 aprile, compongono la stagione 2026/2027 del Teatro Toselli di Cuneo, realizzata dalla Città di Cuneo insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo. Il nuovo cartellone attraversa teatro civile, musica, danza contemporanea e linguaggi ibridi, portando sul palco interpreti e autori come Sabina Guzzanti, Stefano Massini, Elio, Umberto Orsini, Lella Costa, Lino Guanciale e Gianmarco Saurino.

La stagione parte il 19 novembre con il disastro delle Ande

Ad aprire il programma sarà, il 19 novembre, “OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, spettacolo dedicato alla tragedia del volo 571 dell’aeronautica uruguaiana precipitato nel 1972. Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi hanno raccolto a Montevideo testimonianze, documenti e memorie di alcuni sopravvissuti, poi affidati in scena a sette performer e a marionette a grandezza naturale.

Il 27 novembre arriverà “Giulio Cesare o la notte della repubblica”, diretto da Marco Lorenzi, mentre il 5 dicembre Sonia Bergamasco sarà protagonista di “Oscar”, spettacolo ispirato al celebre manga e diretto da Antonio Latella. Il 10 dicembre sarà invece la volta di “La città dei vivi”, adattamento del bestseller di Nicola Lagioia che intreccia performance dal vivo, video e attori virtuali.

Da Sabina Guzzanti a Stefano Massini

Il calendario riprenderà il 16 gennaio con Sabina Guzzanti e il monologo “Liberidì Liberidà”, una riflessione sulla libertà che attraversa politica, lavoro e tecnologia. Il 24 gennaio “Ilva football club” porterà sul palco la storia della grande acciaieria di Taranto intrecciata a quella di una squadra nata sotto le sue ciminiere.

Il 9 e 10 febbraio sarà quindi protagonista Stefano Massini con “Lo zar”, testo che parte da narrazioni autobiografiche di Vladimir Putin e attraversa mezzo secolo di storia russa sullo sfondo del crollo dell’Unione Sovietica. Il 15 febbraio arriverà “Misurare il salto delle rane” di Carrozzeria Orfeo, seguito il 26 febbraio dal concerto-spettacolo “Wunder Tandem”.

Elio, Orsini e Lella Costa nel cartellone di primavera

Il 12 marzo Elio, voce storica di Elio e le Storie Tese, sarà al Toselli con “La rivalutazione della tristezza”, spettacolo costruito attraverso parole e musica e accompagnato da una band dal vivo. Il 20 e 21 marzo Massimo Popolizio dirigerà Umberto Orsini in “Prima del temporale”, racconto che parte dalla figura di un vecchio attore per attraversare anche la storia italiana dal dopoguerra a oggi.

Il 31 marzo “Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione” riunirà Serena Dandini, Lella Costa e la regista Serena Sinigaglia in un viaggio dedicato a donne che hanno segnato la storia, da Marie Curie a Tina Anselmi, da Emily Dickinson a Ilaria Alpi.

Guanciale e Saurino prima della chiusura con We Speak Dance

Il 3 aprile Lino Guanciale e Gianmarco Saurino porteranno in scena “Flusso”, definito un “monologo per due attori”, nel quale un unico personaggio si divide tra il bambino che è stato e l’adulto che è diventato. Il 17 aprile seguirà “La futura classe dirigente” di Caterina Marino, costruito attraverso testimonianze raccolte da bambini e bambine.

La stagione terminerà il 22 aprile con “Good Vibes Only (the great effort)” di Francesca Santamaria, appuntamento che incrocia le rassegne We Speak Dance e Playtime. Il progetto nasce dall’osservazione di TikTok e porta sul palco i meccanismi dello scrolling, dell’iper-performatività e della continua produzione di contenuti digitali.

Il Comune: un cartellone tra memoria e contemporaneità

La sindaca Patrizia Manassero e l’assessora alla Cultura Cristina Clerico hanno presentato il programma come un percorso capace di mettere in relazione memoria, attualità e nuovi linguaggi della scena. Il direttore di Piemonte dal Vivo Matteo Negrin ha invece sottolineato il ruolo della collaborazione con gli enti locali nella costruzione di stagioni che uniscono interpreti affermati e nuove generazioni di artisti.

La stagione 2026/2027 conferma così per il Toselli una programmazione multidisciplinare, con particolare spazio alla narrazione civile e ai temi contemporanei, affiancati da musica, danza e sperimentazione teatrale.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.