Cuneo, tre persone fermate per ricettazione: recuperata refurtiva di furti in abitazione
19/05/2026
La Polizia di Stato di Cuneo ha eseguito tre fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti cittadini stranieri ritenuti responsabili del reato di ricettazione, nell’ambito di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura.
L’operazione risale alla mattinata del 6 maggio scorso, quando gli agenti hanno effettuato controlli mirati in un alloggio dell’Albese, segnalato da alcuni residenti per una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz nell’appartamento
Durante l’accesso nell’abitazione, gli operatori hanno identificato cinque persone, tre uomini e due donne di nazionalità rumena e albanese, nonostante alcuni tentativi di fuga messi in atto all’arrivo della Polizia.
Nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno sequestrato gioielli in oro, orologi di pregio e capi d’abbigliamento firmati, dei quali gli occupanti non hanno saputo fornire spiegazioni sulla provenienza.
La refurtiva collegata a furti nel Cuneese
Gli accertamenti della Squadra Mobile hanno consentito di stabilire che gran parte degli oggetti preziosi sequestrati proveniva da diversi furti in abitazione commessi tra il 3 e il 5 maggio nel centro cittadino di Cuneo e nelle frazioni limitrofe.
Gli investigatori sono riusciti a risalire ai proprietari della refurtiva, che avevano già denunciato i furti. I colpi sarebbero stati eseguiti con modalità analoghe: effrazione di infissi posteriori delle abitazioni, prevalentemente in orario serale e in alcuni casi anche con persone presenti all’interno delle case.
Le misure cautelari
Tre dei cinque soggetti coinvolti sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per ricettazione. Il Tribunale di Asti ha successivamente convalidato il provvedimento, disponendo nei loro confronti l’obbligo di dimora nel Comune di Roma e la presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Una delle due donne rumene è stata invece denunciata per lo stesso reato, poiché trovata in possesso di un bracciale appartenente a una delle vittime dei furti.
Indagini ancora in corso
Le indagini proseguono per verificare un possibile coinvolgimento diretto degli indagati nei furti in abitazione, in particolare dei tre uomini sottoposti a fermo.
La Questura di Cuneo ha sottolineato come il recupero della refurtiva e l’esecuzione dei provvedimenti rappresentino una risposta concreta nell’attività di prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio.
Articolo Precedente
Savigliano, nasce AGRIESG per misurare la sostenibilità agricola
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.