Cuneo, Unioni Montane al tavolo su servizi e Olimpiadi
02/05/2026
Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito martedì 28 aprile nella sala Galimberti della Provincia di Cuneo, con i presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio e il coordinamento del consigliere provinciale con delega alla Montagna, Silvano Dovetta, per affrontare Olimpiadi 2030, riforma degli enti montani e servizi nelle vallate.
Olimpiadi 2030 e ruolo del territorio cuneese
In apertura dei lavori è intervenuto il presidente della Provincia, Luca Robaldo, che ha aggiornato i presenti sul tema delle Olimpiadi invernali del 2030, previste sulle Alpi francesi. Le autorità transalpine stanno valutando l’ipotesi di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, già sperimentato con Milano-Cortina, aprendo alla possibilità di ospitare alcune discipline sportive anche fuori dai confini nazionali.
Dentro questo scenario, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, guardando anche alle possibili ricadute positive per il territorio provinciale. Tra gli elementi richiamati c’è la linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza, conosciuta come “Treno delle Meraviglie”, indicata come infrastruttura strategica sia per la mobilità sia per la promozione delle vallate e dei collegamenti transfrontalieri.
Riforma degli enti montani e servizi nelle vallate
La riunione ha dedicato ampio spazio alla nuova legge nazionale sulla montagna e alle possibili conseguenze per il Piemonte e per la provincia di Cuneo. Al centro del confronto anche lo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani, tema sul quale i presidenti delle Unioni hanno evidenziato la necessità di riprendere un dialogo strutturato con la Regione.
Tra le criticità segnalate figura la progressiva riduzione dei servizi nelle aree montane, con particolare attenzione alla sanità. Il rischio della mancanza di medici di base nelle zone di media e alta valle è stato indicato come uno dei problemi più urgenti per le comunità locali, soprattutto per la popolazione anziana e per chi vive in frazioni più distanti dai centri principali.
È stata inoltre affrontata la questione del nuovo regolamento sui servizi mortuari, che prevede lo spostamento di alcune funzioni nei centri di valle, con possibili disagi per i residenti delle aree più periferiche. Altro tema emerso riguarda gli usi civici, materia complessa che richiede una regolamentazione più chiara per evitare incertezze amministrative e difficoltà nella gestione del patrimonio collettivo delle comunità montane.
Sentieri, progetti Alcotra e richiesta alla Regione
Il confronto si è poi concentrato sull’istituzione di una Consulta provinciale dell’Escursionismo, pensata come strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento su percorsi, manutenzioni e valorizzazione dell’escursionismo, risorsa centrale per turismo, presidio del territorio e sviluppo delle economie locali.
Durante l’incontro è stato avviato anche un approfondimento sullo stato dei progetti e dei bandi ALCOTRA attivi in provincia di Cuneo, con l’intento di monitorarne l’avanzamento e sostenere nuove opportunità di cooperazione transfrontaliera. Al termine della seduta, il Tavolo ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e segnalare le criticità emerse, ribadendo il valore strategico delle aree montane per l’equilibrio dell’intero territorio provinciale.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.