EIT Culture & Creativity, 8,6 milioni per startup creative
10/09/2026
EIT Culture & Creativity mette a disposizione 8,6 milioni di euro per sostenere startup e scale-up europee attive nei settori culturali e creativi. La nuova call riguarda i programmi Shape Acceleration e Scale Post-Acceleration e, per la coorte che partirà a gennaio 2027, si concentra su moda, architettura e media audiovisivi. Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 12 ottobre 2026 alle ore 17.
Shape Acceleration, fino a 200.000 euro per le startup
Il programma Shape Acceleration è rivolto alle startup che hanno già verificato l’esistenza di una domanda di mercato, ad esempio attraverso i primi clienti pilota o ricavi iniziali, e intendono rafforzare il rapporto tra prodotto e mercato, perfezionare il proprio modello di business e prepararsi alla raccolta di investimenti.
Le imprese selezionate potranno ottenere un sostegno finanziario fino a 100.000 euro. Per i progetti che raggiungeranno le posizioni migliori dopo il Demo Day è prevista la possibilità di ricevere ulteriori 100.000 euro. Al programma Shape sono destinati complessivamente 3,4 milioni di euro della dotazione finanziaria della call.
Scale punta sulla crescita internazionale delle imprese
Il secondo percorso, Scale Post-Acceleration, è pensato per startup e scale-up che possono già dimostrare un product-market fit, ricavi ricorrenti e prospettive concrete di espansione internazionale. Le aziende devono essere orientate alla raccolta di capitale oppure avere ottenuto almeno 200.000 euro di investimenti nei 18 mesi precedenti.
In questo caso il finanziamento può arrivare fino a 200.000 euro per impresa. Il tetto sale fino a 500.000 euro per le realtà con sede in un Paese incluso nell’EIT Regional Innovation Scheme. Per Scale sono stati riservati 5,2 milioni di euro. Complessivamente la call prevede finanziamenti per 50 imprese.
Moda, architettura e audiovisivo al centro della call 2027
Per la coorte con partenza prevista a gennaio 2027, EIT Culture & Creativity ha individuato tre principali aree di intervento: fashion, architecture e audio visual media. Saranno prese in considerazione soluzioni basate sulla tecnologia, orientate al mercato e in grado di valorizzare la proprietà intellettuale, con concrete possibilità di crescita commerciale.
Le risorse potranno accompagnare attività legate allo sviluppo del business, alla ricerca di investitori, al rafforzamento dei team, al marketing, alla consulenza legale e sulla proprietà intellettuale e alla partecipazione a iniziative dell’ecosistema. Alle imprese selezionate viene inoltre richiesto di prendere parte alle attività strutturate dei rispettivi programmi, tra cui coaching, workshop online, incontri iniziali e Demo Day.
Possono candidarsi società a scopo di lucro legalmente costituite negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati a Horizon Europe, purché rispettino i requisiti previsti per il programma scelto. La candidatura richiede, tra i documenti, il modulo di domanda, il pitch deck, la prova di registrazione dell’impresa, il budget con la richiesta di finanziamento e almeno una dimostrazione concreta della soluzione proposta.
La fase di valutazione è prevista tra ottobre e dicembre 2026. La comunicazione degli esiti è programmata per metà dicembre, mentre la pubblicazione dei risultati è indicata per metà gennaio 2027. EIT Culture & Creativity ha inoltre annunciato ulteriori call nel 2027 dedicate anche ad altri comparti dell’economia creativa, tra cui gaming e patrimonio culturale.
Articolo Precedente
Prazzo, Cioca d’or 2026 a Luigi Rinaudi dopo 50 anni d’alpeggio
Articolo Successivo
Vicoforte, processione da Mondovì per la Natività di Maria
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.