Prazzo, Cioca d’or 2026 a Luigi Rinaudi dopo 50 anni d’alpeggio
10/09/2026
Luigi Rinaudi, allevatore di Vottignasco, ha ricevuto la “Cioca d’or 2026” durante la nona edizione di “Caluma el vache. Il ritorno della mandria a valle”, organizzata da Confagricoltura Cuneo mercoledì 9 settembre a Prazzo. Il riconoscimento premia una vita dedicata all’allevamento della Razza Piemontese e alla montagna: Rinaudi pratica infatti l’alpeggio nella Valle Maira dal 1976 e da cinquant’anni conduce ogni estate la propria mandria verso i pascoli di Ussolo.
Una stagione difficile per gli allevatori delle Terre Alte
La manifestazione ha accompagnato la discesa della mandria dall’alpe Grange Piscivo, in borgata Ussolo, fino a Prazzo, trasformando la tradizionale transumanza in un momento di confronto sulle condizioni delle aziende zootecniche di montagna.
Il presidente di Confagricoltura Cuneo, Enrico Allasia, ha richiamato le difficoltà affrontate dagli allevatori durante un’estate caratterizzata da temperature elevate anche in quota. Una situazione che, secondo l’organizzazione agricola, sta inducendo diverse aziende ad anticipare il ritorno degli animali a valle e pone nuovi problemi alla gestione dei pascoli e delle attività produttive montane.
Al centro del confronto anche gli effetti dei cambiamenti climatici sulle Terre Alte e la necessità di individuare strumenti capaci di sostenere chi continua a lavorare nelle zone montane, contribuendo alla gestione e alla manutenzione del territorio.
Carne piemontese, attenzione alla concorrenza internazionale
Confagricoltura ha posto l’attenzione anche sulla situazione della filiera bovina piemontese. Allasia ha evidenziato le differenti condizioni produttive con cui gli allevatori locali devono confrontarsi rispetto alle carni importate da Paesi extraeuropei e ha richiamato la necessità di valutare con attenzione gli accordi commerciali internazionali.
Nel corso dell’appuntamento è stato citato anche il nuovo Distretto del Cibo della Carne Bovina di Razza Piemontese, progetto che riunisce oltre 70 amministrazioni comunali e 24 associazioni. L’obiettivo è creare maggiori sinergie tra gli operatori, sostenere la produzione regionale e rafforzare la riconoscibilità della carne piemontese presso i consumatori.
Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, i consiglieri regionali Luigi Icardi, Franco Graglia e Giulia Marro, il sindaco di Prazzo Gabriele Lice, il presidente del Coalvi Guido Groppo, il vicepresidente dell’ATL del Cuneese Mariano Occelli, la presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia Franca Biglio e il presidente di Uncem Piemonte Roberto Colombero.
Luigi Rinaudi premiato per mezzo secolo di transumanza
Nato a Vottignasco il 31 gennaio 1953, Luigi Rinaudi ha iniziato fin da bambino a lavorare nell’azienda agricola della famiglia insieme al padre Francesco, occupandosi di una cinquantina di vacche di Razza Piemontese. Nel 1976 è diventato titolare dell’attività e nello stesso anno ha iniziato a portare la mandria in alpeggio a Ussolo.
Oggi oltre 150 capi trascorrono la stagione estiva sui circa 130 ettari di pascolo dell’alpe Grange Piscivo. L’attività agricola è proseguita anche attraverso le generazioni successive: i figli Albano, Raffaella e Sabina hanno scelto percorsi professionali nel settore primario, mentre le nipoti Elisa e Sara affiancano il nonno durante il periodo dell’alpeggio.
La “Cioca d’or” è stata consegnata dopo gli interventi istituzionali come riconoscimento alla dedizione di Rinaudi all’allevamento e alla vita in montagna. La giornata si è poi chiusa con un momento conviviale nei pressi dell’ex Caserma Carlo Pisacane.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.