INPS, Uniemens: nuove regole per i permessi 104 da settembre
10/07/2026
Dal periodo di competenza di settembre 2026 cambiano le modalità con cui i datori di lavoro devono indicare nel flusso Uniemens i conguagli relativi ai permessi della legge 104 e ai congedi straordinari per l’assistenza di familiari con disabilità grave. Le istruzioni operative sono contenute nel messaggio INPS n. 2287 del 7 luglio 2026, rivolto alle aziende e agli intermediari che gestiscono gli adempimenti contributivi.
L’elemento “BaseRif” diventa obbligatorio
La principale modifica riguarda la sezione a valenza contributiva “InfoAggCausaliContrib” della denuncia Uniemens. Al suo interno, l’elemento “BaseRif”, la cui compilazione era finora facoltativa, dovrà essere obbligatoriamente valorizzato a partire dalle denunce riferite al mese di settembre 2026.
L’adempimento interessa i conguagli delle indennità anticipate dal datore di lavoro per i permessi disciplinati dall’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e per il congedo straordinario previsto dall’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.
La novità non modifica i requisiti per accedere ai permessi o ai congedi, né la durata delle prestazioni riconosciute ai lavoratori. L’intervento dell’INPS riguarda la rappresentazione dei dati retributivi e contributivi nel flusso mensile trasmesso dalle aziende.
Quale retribuzione deve essere indicata
Per i conguagli relativi ai permessi della legge 104, l’elemento “BaseRif” dovrà riportare la retribuzione teorica del mese nel quale si è verificato l’evento. Il valore dovrà quindi essere riferito allo stesso periodo in cui il dipendente ha utilizzato le giornate o le ore di permesso.
Una regola diversa si applica al congedo straordinario e al prolungamento del congedo parentale. In questi casi dovrà essere indicata la retribuzione teorica del mese precedente rispetto a quello in cui ha avuto inizio o si è verificato l’evento oggetto del conguaglio.
L’INPS ha fornito una specifica indicazione anche per i dipendenti assunti o cessati durante il mese oggetto della denuncia. Per questi lavoratori il datore di lavoro dovrà prendere come riferimento la retribuzione teorica corrispondente a un mese interamente lavorato, evitando che l’importo sia ridotto in ragione della durata parziale del rapporto nel periodo considerato.
I codici conguaglio interessati dalle istruzioni
Le nuove modalità di compilazione riguardano sette codici utilizzati per esporre nel flusso Uniemens le somme anticipate per conto dell’Istituto: L300, L301, L302, L303, L306, L307 e L308.
I codici comprendono le diverse tipologie di conguaglio collegate ai permessi retribuiti per lavoratori con disabilità grave, all’assistenza prestata ai familiari e ai periodi di congedo straordinario o prolungamento del congedo parentale. Per ciascuna causale, l’azienda dovrà associare correttamente il valore della base retributiva richiesto dalle nuove specifiche tecniche.
La compilazione obbligatoria consentirà all’INPS di acquisire informazioni più complete sulla retribuzione utilizzata per determinare le prestazioni conguagliate. Aziende, consulenti del lavoro e altri intermediari dovranno pertanto aggiornare le procedure paghe e verificare che, dalle denunce di settembre 2026, il campo non venga omesso.
Le verifiche prima dell’invio della denuncia
I datori di lavoro dovranno controllare la corretta individuazione del mese di riferimento, distinguendo tra permessi della legge 104, congedo straordinario e prolungamento del congedo parentale. Un’errata valorizzazione potrebbe determinare anomalie nell’elaborazione del flusso contributivo o richiedere la successiva trasmissione di una denuncia di variazione.
Il messaggio n. 2287 anticipa quindi alle aziende il nuovo obbligo con circa due mesi di margine rispetto alla sua entrata in vigore. Le denunce relative ai periodi precedenti a settembre continueranno a seguire le modalità già previste, mentre la nuova compilazione diventerà vincolante per gli eventi esposti dal periodo di competenza indicato dall’Istituto.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.