I borghi più belli della provincia di Cuneo: da Saluzzo a Mondovì
04/06/2026
La provincia di Cuneo è una delle aree più estese e sorprendenti del Piemonte, un territorio che racchiude paesaggi estremamente diversi tra loro, dalle Alpi Marittime alle colline delle Langhe, passando per pianure agricole, vallate storiche e borghi medievali che conservano ancora oggi un'identità autentica.
Nonostante la crescente notorietà internazionale delle Langhe, molte località dell'entroterra cuneese restano ancora lontane dai grandi flussi turistici, offrendo un'esperienza di viaggio più lenta, genuina e profondamente legata alla cultura del territorio.
Tra castelli, antiche residenze nobiliari, piazze medievali, chiese storiche e panorami che cambiano continuamente tra colline e montagne, la provincia di Cuneo custodisce alcuni dei borghi più affascinanti del Nord Italia. Città come Saluzzo e Mondovì rappresentano soltanto il punto di partenza di un itinerario che attraversa paesi meno conosciuti ma ricchi di storia, arte e tradizioni locali.
Questa parte del Piemonte ha inoltre saputo preservare una forte identità culturale. Qui il rapporto tra paesaggio, architettura e gastronomia continua a essere centrale, permettendo ai visitatori di scoprire luoghi dove il tempo sembra scorrere con ritmi differenti rispetto alle grandi destinazioni turistiche.
Esplorare i borghi della provincia di Cuneo significa quindi immergersi in un territorio che racconta secoli di storia attraverso i propri centri storici, le fortificazioni, le tradizioni popolari e un patrimonio artistico spesso poco conosciuto ma straordinariamente ricco.
Saluzzo: la capitale storica del Marchesato che domina la pianura cuneese
Tra i borghi più affascinanti della provincia di Cuneo, Saluzzo occupa un posto speciale grazie al suo straordinario patrimonio storico e architettonico. Antica capitale del Marchesato di Saluzzo, la città conserva uno dei centri medievali meglio preservati dell'intero Piemonte, caratterizzato da strade acciottolate, palazzi nobiliari e scorci che raccontano secoli di storia.
Il simbolo più rappresentativo della città è La Castiglia, l'imponente complesso fortificato che domina il borgo dall'alto e che per secoli ha rappresentato il cuore politico del Marchesato. Oggi ospita spazi museali e percorsi dedicati alla storia del territorio.
Camminando tra le vie della parte alta si incontrano edifici storici, chiese, cortili rinascimentali e panorami che si aprono sulla pianura cuneese e sulle Alpi. L'atmosfera elegante e raccolta rende Saluzzo una delle destinazioni più interessanti per chi desidera scoprire un volto meno conosciuto del Piemonte.
A pochi chilometri dal centro si trova inoltre Castello della Manta, celebre per i suoi affreschi quattrocenteschi considerati tra i più importanti esempi di pittura tardogotica dell'Italia settentrionale.
Mondovì: arte, colline e storia tra Piazza Maggiore e la tradizione piemontese
Mondovì rappresenta uno dei centri storici più suggestivi dell'intera provincia di Cuneo. Sviluppata su più livelli urbani, la città conserva un'identità particolare che unisce eleganza architettonica, tradizioni culturali e una posizione panoramica privilegiata sulle colline del Monregalese.
Il cuore storico è Piazza Maggiore, uno degli spazi urbani più belli del Piemonte, circondata da edifici porticati, chiese e antichi palazzi che testimoniano il ruolo centrale svolto dalla città nei secoli passati.
Mondovì è conosciuta anche per la propria tradizione artistica e per la produzione ceramica, che ha contribuito alla crescita economica e culturale del territorio. Passeggiando tra le vie del borgo si percepisce ancora oggi il forte legame tra artigianato, commercio e storia locale.
Grazie alla sua posizione geografica, la città rappresenta inoltre una base ideale per esplorare le vallate alpine circostanti e i numerosi piccoli borghi che caratterizzano l'entroterra della provincia di Cuneo.
Garessio: il borgo medievale nascosto tra montagne e natura
Tra le località meno conosciute ma più affascinanti del Cuneese spicca Garessio - Borgo Medievale, situato tra le montagne dell'Alta Val Tanaro. Inserito tra i Borghi più belli d'Italia, conserva un impianto medievale caratterizzato da vicoli stretti, case in pietra e suggestivi passaggi coperti.
La posizione geografica ha permesso al borgo di mantenere un forte legame con la propria identità storica. Le architetture medievali convivono con il paesaggio montano creando un contesto particolarmente suggestivo, soprattutto durante le stagioni meno affollate dal turismo.
Nei dintorni si trova anche Castello Reale di Casotto, antica residenza sabauda immersa nei boschi, che rappresenta una delle testimonianze storiche più importanti dell'area montana cuneese.
Garessio è la destinazione ideale per chi desidera combinare patrimonio storico, escursioni naturalistiche e atmosfere autentiche lontane dai percorsi turistici più frequentati.
Racconigi, Fossano e i borghi delle residenze storiche
Una parte importante dell'identità storica della provincia di Cuneo è legata alle residenze nobiliari e ai castelli che punteggiano il territorio. Tra questi emerge Castle of Racconigi, una delle più importanti residenze sabaude del Piemonte, inserita nel patrimonio UNESCO.
Il borgo di Racconigi conserva ancora oggi un'atmosfera elegante che riflette il proprio passato aristocratico, mentre il grande parco che circonda il castello contribuisce a creare uno dei complessi monumentali più significativi dell'intera regione.
Anche Fossano merita una visita grazie al suo centro storico e al Castello degli Acaja, simbolo della città e testimonianza del ruolo strategico che questo territorio ebbe nel Medioevo e durante il periodo sabaudo.
Questi borghi permettono di comprendere come la storia politica e militare del Piemonte abbia lasciato tracce profonde nel paesaggio urbano della provincia di Cuneo.
Ostana, Sanfront e i piccoli gioielli delle vallate alpine
Accanto ai centri più noti esistono numerosi piccoli borghi che rappresentano il volto più autentico dell'entroterra cuneese. Tra questi spicca Ostana, situata ai piedi del Monviso e considerata uno dei migliori esempi di recupero architettonico e culturale delle aree alpine italiane.
Nei pressi di Sanfront si trova inoltre Balma Boves, un antico insediamento rurale costruito sotto una grande parete rocciosa che permette di osservare da vicino la vita montana tradizionale delle vallate piemontesi.
Questi piccoli centri offrono un'esperienza profondamente diversa rispetto alle destinazioni turistiche più frequentate. Qui il rapporto con la natura, la memoria storica e le tradizioni locali rimane particolarmente forte, rendendo ogni visita un'occasione per scoprire aspetti meno conosciuti del territorio.
Le vallate alpine della provincia di Cuneo custodiscono infatti alcuni dei paesaggi più spettacolari del Piemonte, combinando cultura montana, architettura tradizionale e biodiversità naturale.
Perché l'entroterra cuneese è una delle destinazioni più autentiche del Piemonte
Ciò che rende speciale la provincia di Cuneo è la straordinaria varietà di esperienze che riesce a offrire in uno spazio relativamente contenuto. Nel giro di pochi chilometri è possibile passare dai centri medievali di Saluzzo e Mondovì ai paesaggi alpini di Garessio, fino alle colline vitivinicole che anticipano le Langhe.
Molti dei borghi dell'entroterra conservano ancora un'identità autentica, lontana dai processi di turistificazione che hanno interessato altre aree italiane. Questo permette ai visitatori di vivere un'esperienza più genuina, fatta di tradizioni locali, cucina tipica, architetture storiche e rapporti diretti con il territorio.
La presenza di castelli, abbazie, musei e residenze storiche contribuisce inoltre ad arricchire l'offerta culturale della zona, trasformando ogni itinerario in un viaggio attraverso secoli di storia piemontese. Tra le tappe più interessanti figurano anche Castello del Roccolo e Govone Castle, testimonianze dell'importanza storica e artistica di questo territorio.
Visitare i borghi meno conosciuti della provincia di Cuneo significa quindi scoprire uno dei territori più ricchi e sottovalutati del Nord Italia, dove storia, natura e cultura continuano a convivere in equilibrio. Da Saluzzo a Mondovì, dalle vallate alpine alle residenze sabaude, l'entroterra cuneese offre un patrimonio straordinario che merita di essere esplorato con lentezza, lasciandosi guidare dalla bellezza discreta dei suoi paesi e delle sue tradizioni.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.